Cairo-Petrachi
Cairo-Petrachi
Non c’è da aspettarsi molto da questo mercato invernale

Gennaio significa mercato di riparazione, come si usava dire fino a poco tempo fa, per il Torino si punta a snellire una rosa che sembra dare sufficienti garanzie a Walter Mazzarri. Al momento si registra la cessione di Roberto Soriano, dopo soli quattro mesi in maglia granata. Un vero peccato per l’ex Sampdoria arrivato a fine mercato estivo, forse troppo tardi per mettersi in concorrenza con i vari Baselli e Meite. Le poche e deludenti prestazioni, unite a uno scarso inserimento tattico, hanno fatto rivalutare i piani della società, che non gli ha certo sbarrato la porta quando s’è fatto avanti il Bologna per averlo.

Mazzarri poi è stato bravo e anche fortunato nella preparazione atletica dei suoi giocatori, facendo tutti i dovuti scongiuri, nella prima parte di Campionato non ci sono state gravi defezioni in rosa. Un dato da non sottovalutare quello dei pochi infortuni, dimostrazione di un buon lavoro a livello fisico e mentale.

La buona salute dei giocatori può influire anche nelle scelte di mercato, a meno di clamorose opportunità, il Torino non ha estrema necessità di comprare, per cui non ci sono da aspettarsi grosse novità in entrata.

Sul fronte uscite ci sono due nomi che potrebbero salutare: Edera e Bremer. Il primo fa parte di una schiera di soli cinque attaccanti, di cui Belotti e Falque sono i titolarissimi, mentre Zaza è la prima alternativa di lusso. Poi c’è questo Damascan, che per ora non ha visto il campo, mentre il giovane talento lanciato da Mihajlovic, conta solo due presenze in campionato e una in Coppa Italia con gol al seguito. Bremer invece vanta una sola presenza in Campionato e due in Coppa Italia, su di lui c’è però un discreto investimento a pesare (6 milioni ndr). Il centrale brasiliano ha trovato davanti gente come Izzo, altro investimento importante, oltre che la poca propensione di Mazzarri a fare turnover.

L’allenatore livornese ha trovato la sua ossatura di squadra, per cui, se a gennaio non si vende nessuno dei big, non c’è esigenza d’inserire giocatori nuovi. La sola possibilità potrebbe riguardare un eventuale sostituto di Soriano, anche se servirebbe un profilo che faccia da alternativa ai titolari, ammesso che non sia spostato Ansaldi nel ruolo di mezzala, cosa già vista nella scorsa stagione.

Non c’è da aspettarsi molto da questo mercato invernale e Mazzarri dovrà essere ancora più bravo nel far mantenere una buona forma fisica nei mesi più importanti, quando le risorse d’ossigeno saranno indispensabili. Il Toro (a detta di tutti) è una squadra che può puntare all’Europa, per cui servirà anche una buona continuità di risultati…intesi come vittorie.

FVCG
Beppe

L'articolo L’editoriale di Beppe Bruno : “Cosa aspettarsi (o non) dal mercato invernale” proviene da Noi Granata.