Mazzarri
Il punto della situazione prima della ripresa del campionato.I mezzi per raggiungere l’Europa ci sono.

Sono ormai ripresi da due giorni gli allenamenti dei granata al Filadelfia per prepararsi alle prime due sfide di questo inizio anno. Massima concentrazione sulla partita dentro/fuori di Coppa Italia contro la Fiorentina che si disputerà questa domenica all’Olimpico ma attenzione rivolta anche al match di Roma contro i giallorossi che darà inizio al girone di ritorno. In vista dell’incontro di domenica Mazzarri potrà contare sul rientro di Izzo, finora sempre utilizzato nelle 19 partite del girone d’andata, che ha lavorato in gruppo con il resto della squadra. Mentre Moretti, che è ancora alle prese con l’infortunio alla coscia destra rimediato nell’ultima di campionato contro la Lazio, ha svolto soltanto terapie.
In contemporanea con la ripresa degli allenamenti è cominciato anche il mercato invernale e il Toro per ora si è reso protagonista solo nello sfoltire la rosa. La prima operazione portata a termine, infatti, è stata la risoluzione del prestito di Soriano con il Villareal. La partenza anticipata del giocatore che ora vestirà la casacca del Bologna non ha sconvolto nessuno visto l’inizio di stagione deludente e nettamente al di sotto delle aspettative. In uscita (in prestito secco) dovrebbe esserci anche Simone Edera che sta trovando poco spazio ed è cercato rispettivamente da Frosinone, Chievo Verona e Parma. Il Toro ha come obiettivo principale quello di raggiungere nuovamente una competizione europea che manca da ormai troppo tempo e questa finestra di mercato sarà importante per provare a rinforzare ulteriormente una rosa già competitiva, ma migliorabile. Anche se le indiscrezioni che trapelano sono quelle che porterebbero la società a passare il mese di gennaio tranquillamente e senza grandi sussulti, qualche nuovo giocatore dovrebbe approdare a Torino in sponda granata entro la fine del mercato e molto probabilmente dovrebbe essere un centrocampista vista la partenza di Soriano. I nomi più caldi sono quelli di Pereyra (ex Juve e giocatore già allenato da Mazzarri quando era commissario tecnico al Watford) e di Arslan (centrocampista del Besiktas ma finito anche nel mirino del Fenerbahce). In entrambi i casi i granata vorrebbero abbassare i costi inserendo una contropartita tecnica: per Pereyra il giocatore sacrificato sarebbe Parigini, cercato dall’Udinese che ha in comune la stessa società del Watford, mentre per Arslan il giocatore che dovrebbe lasciare Torino sarebbe Bremer. La trattativa per Pereyra non sembra né calda né fattibile (almeno in questa sessione di mercato, se ne potrebbe riparlare a Giugno), sicuramente più alla portata quella di Arslan ma le parti dovrebbero essere ancora lontane. Che il Toro voglia raggiungere l’Europa si è capito anche dal tentativo fatto per portare Perotti da un Olimpico all’altro, ma la trattativa sembra aver subito una frenata brusca a causa dell’ingaggio troppo alto attualmente percepito dal giocatore giallorosso. Forse i discorsi potrebbero riaprirsi nei prossimi giorni quando ci sarà la sfida proprio contro la Roma, che bisognerà provare a mettere in difficoltà perché, indipendentemente da ciò che accadrà in questa finestra di mercato, il Toro ha già i mezzi utili al raggiungimento dell’Europa League. Starà a Mazzarri e al gruppo metterli in pratica. Noi però dobbiamo avere fiducia e sostenere una squadra che quest’anno, si spera, potrà togliersi qualche piccola soddisfazione.

Sempre Forza Toro
Alessandro Guadagna