Oukhadda
Shady Oukhadda in prestito all’Albissola è finito nel mirino degli osservatori del Wolverhampton

Giovani granata crescono e fra questi sicuramente uno che sta facendo non bene, ma benissimo è Shady Oukhadda una delle note più positive della prima parte di stagione dell’Albissola, compagine all’esordio assoluto nel mondo del calcio professionistico: 21 presenze tra campionato e Coppa Italia di C, condite da due assist e da prestazioni contraddistinte da grinta e determinazione.

Il giocatore nato in Italia da genitori marocchini aveva già fatto molto bene nelle giovanili del Torino e ora sta confermando le sue qualità nelle categorie professionistiche.

Talento e prestazioni che non sono di certo passate inosservate agli emissari di diverse quadre alla ricerca di talenti nelle categorie minori.
Si parla addirittura di emissari del Wolverhampton club di Premier League, massimo campionato inglese che avrebbero seguito il numero 17 biancoceleste nelle ultime giornate di campionato.
Il Torino proprio nell’estate del 2015 grazie all’abilissimo lavoro di Massimo Bava riuscì a portare Oukhadda in granata dopo il fallimento del Padova, scippandolo proprio al club inglese che ancora oggi evidentemente continua a seguirlo con una certa attenzione.

Oukhadda, nasce come difensore centrale ma è in grado di giocare come terzino destro, mezzala destra o mancina e, all’occorrenza, esterno d’attacco. Insomma, un giocatore completo e un jolly preziosissimo per qualsiasi allenatore.
Blindato dal Toro fino al 2021 il giocatore difficilmente lascerà i colori granata, cos’ come l’Albissola spera che il club di Urbano Cairo lo lasci in Liguria in prestito fino al termine della stagione, dove sta facendo bene e sta seguendo un ottimo percorso di crescita.

Un percorso che ha portato anche alle attenzioni della Nazionale di Lega Pro guidata dal Ct Daniele Arrigoni. Il giocatore, nato in Italia da genitori marocchini, è vicino al conseguimento del passaporto italiano e nonostante alcune partite con le selezioni giovanili marocchine (solo amichevoli) risulta ancora eleggibile per la selezione azzurra.