Mazzarri-dubbioso
Rivoluzione Toro di Coppa, Mazzarri testa tutte le seconde linee

Sarà un Toro veramente inedito quello che vedremo in campo stasera in Coppa Italia contro il Sud Tirol. Un turn over massiccio, di certo non per snobbare la competizione, anzi, tutt’altro, ma piuttosto per sfruttare la voglia ed il desiderio di riscatto di tutti quei giocatori che fino ad ora hanno visto meno il campo.
Forse un’arma a doppio taglio, la formazione inedita ha alle spalle poco affiatamento, ma potrebbe sorprendere o pe rlo meno è quello che si attende l’allenatore granata.

Dalle indiscrezioni e dalle dichiarazioni di WM post Genoa, con l’aggiunta delle parole di ieri, viene a galla un Toro mai visto. A ‘sto giro ci sarà spazio per vedere un gruppetto di desaparecidos, mescolati tra altri giovani e almeno un paio di vip, che però, tranne eccezioni, finora han fatto di tutto tranne che le very important person, per il Toro. In testa Zaza, ma più ancora Soriano: chiamato a giostrare sulla trequarti, nel 3-4-1-2. E poi non dimentichiamoci che domenica ci sarà il Milan. Riecco pure Ichazo, così: zero presenze dall’estate 2017. Sirigu, tra l’altro, accusa indolenzimenti vari: potrebbe pure finire in tribuna, per prudenza. Poi rivedremo Lyanco, una buona volta: post infinita lungodegenza e operazione (ultima partita: 23 dicembre 2017). E rivedremo anche Bremer (22 minuti contro il Cosenza e 11 nel finale contro la Roma alla 1ª di campionato). Ad assisterli, il 37enne Moretti. A centrocampo è favorito Lukic, con Baselli (entrato solo nella ripresa col Genoa). Parigini e Berenguer sulle corsie, a conferma del parto di un Toro iperoffensivo. Che davanti avrà al 99% Zaza ed Edera. Il primo (potendo giocare alla Belotti senza pestarsi i piedi con Belotti) è invitato ad agir bene da terminale e a buttarla dentro più che potrà: una serata da dominatore gli farebbe bene alla psiche, pur se contro una formazione di C. Che però ha già eliminato il Venezia e il Frosinone. Difatti Mazzarri predica da giorni massima attenzione: «Se no faremo di sicuro cavolate»: ipse dixit domenica scorsa. Quanto a Edera: come per Lyanco e Lukic, gli altri 2 in bilico sul mercato dei prestiti formativi a gennaio, sarebbe opportuno che da seconda punta tornasse a far vedere il miglior rampicante di un anno fa. Mazzarri, da canto suo, è già stato molto chiaro con tutti: zero alibi, indipendentemente da chi gioca. Mandare segnali forti. Passare il turno bene. Evitare i supplementari: figurarsi i rigori! E mostrare progressi nell’efficacia: basta gol divorati, che fanno male sempre e comunque. Il tecnico vuole un Toro di affamati scatenati. Dignità e concretezza.

Ecco i probabili undici che scenderanno stasera in campo contro il Sudtirol :

[3-4-1-2] : Ichazo; Bremer, Lyanco, Moretti; Parigini, Lukic, Baselli, Berenguer; Soriano; Edera, Zaza.