Ichazo 6 – Sbriga senza patemi quel poco lavoro che ha da fare.

Bremer 6 – Nello specifico della serata non eccelle nella fase difensiva ma, probabilmente, è il giocatore più divertente quando ha la palla tra i piedi, strappando applausi in due o tre circostanze per le sue avanzate in slalom.

Lyanco 6 – Si limita al compitino ma per la fredda serata dell’Olimpico del Grande Torino è più che sufficiente.

Moretti 6.5 – La sua esperienza lo porta a vivere la gara in scioltezza senza sbavature e senza correre rischi.

Parigini 5.5 – Schierato esterno di destra prova due o tre volte l’accelerazione ma è lontano dalle prestazioni che è stato in grado di fornire in alcune circostanze in campionato (dal 35′ st Rincon ng).

Baselli 5.5 – E’ l’unico titolare schierato in campo questa sera da Mazzarri dall’inizio, dovrebbe fare la differenza ma non è così (dal 14′ st Meité 6 – Senza strafare blinda il risultato apportando fisicità).

Lukic 6 – Mette ordine provando anche qualche accelerazione. Sfortunato quando una sua conclusione centra in pieno Lyanco.

Soriano 6 – Ha il merito di sbloccare una partita che poteva rischiare di diventare complicata, da lui ci si aspetta comunque di più (dal 27′ st Aina 5 – Più o meno come Meité entra con lo scopo di blindare il risultato, rischia invece di far saltare il banco bucando l’intervento su Tuchetta che porterà alla realizzazione, per sua fortuna ingiustamente annullata, del pareggio altoatesino).

Berenguer 6 – Primo tempo inconsistente, nella ripresa decide di spingere mettendo spesso in difficoltà la difesa avversaria. Non sempre i suoi appoggi dalla fascia sono precisi (eufemismo). Quando si accende invece illumina Edera in occasione del 2-0.

Edera 6 – Non una grandissima prestazione, ma compensata essenzialmente nell’azione del gol, ottima per freddezza, controllo di palla e tecnica nel superare il portiere. Una realizzazione meno semplice di quella che potrebbe apparire.

Zaza 5.5 – Talvolta combina anche qualcosa di buono, come quando difende bene il pallone che Soriano ricicla in gol, appare però in crisi di fiducia, situazione che lo porta ad effettuare giocate senza la necessaria convinzione. Giocatore da ritrovare.

All. Mazzarri 6 – Sufficienza stiracchiata, giusto perché conquista la qualificazione con il minimo dispendio di energie da parte dei titolari. Il Toro di Coppa gioca più o meno come quello di campionato visto contro il Genoa, cioè male, ma è sparagnino e porta a casa il risultato.