Zanetti-Sudtirol
Le parole di Paolo Zanetti in vista della sfida di Coppa Italia contro il Torino

Attesa in casa Sudtirol, i biancorossi infatti domani sera scenderanno in campo a Torino per un’entusiasmante sfida di Coppa Italia. Un ambiente, quello granata, che l’allenatore Paolo Zanetti conosce bene.

Ecco le parole del tecnico al sito ufficiale del club:

“Tre stagioni e mezza al Toro da calciatore non si dimenticano. Ho imparato cosa vuole dire avere il cuore granata, che significa avere uno spirito indomito, da combattente. Ho cercato di trasferirlo anche al mio Sudtirol. E poi il Toro per me significa anche Torino, una città che mi è entrata nel cuore, una città dove ho deciso di far nascere mi figlia Rebecca e di vivere con la mia famiglia. Insomma, Torino-Sudtirol è una partita dalle mille emozioni per me. Me la godrò fino in fondo, e così dovranno fare anche i miei calciatori. Perché giocare partite come questa è una grande fortuna e una bella occasione”. 

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Paolo Zanetti è stato anche intervistato dall’amico Valentino Della Casa che oggi colabora con il sito Gianlucadimarzio.com

Dovete fare come il Toro”. Non “come loro”, ma “come il Toro”. “Ma alle mie squadre lo dico sempre” racconta Zanetti in esclusiva per Gianlucadimarzio.com, “bisogna giocare con quello spirito. Scendere in campo e dare il massimo fino alla fine, sopraffare l’avversario e non essere sopraffatti. Dobbiamo sempre dare l’impressione di avercela messa tutta anche quando si perde. È una componente fondamentale per me” dice. I risultati ci sono stati: “L’anno scorso eravamo partiti per salvarci. Siamo arrivati secondi. Il carattere è stato uno dei nostri aspetti principali. Ed è quanto ho vissuto sulla mia pelle a Torino, dove la squadra non era la più ricca di tutte, ma cercava di superare le mancanze tecniche con l’agonismo. E quella tifoseria lo riconosce davvero se lo fai”.

Quando chiedo di giocare da Toro, non intendo di mettere in campo solo gli attributi. Questa frase lascia invece il tempo che trova: un allenatore non può limitarsi a dire questo, bisogna far capire i dettagli di questo concetto”.