Ichazo
Massiccio turn over per la sfida di domani sera in Coppa Italia

Mazzarri cambierà molto, quasi tutto, ma una cosa vuole che non cambi mai: l’atteggiamento e il gioco. Contro il Sudtirol, il tecnico darà spazio ai giocatori meno impiegati durante la stagione e si aspetta di avere risposte positive per il futuro. Perché gennaio è alle porte e anche dalla sfida di domani sera (fischio di inizio ore 20,45) passa la conferma in granata.

Contro gli altoatesini dell’ex Paolo Zanetti si vedranno all’opera alcuni giocatori scarsamente impiegati: «In campionato non posso procedere con gli esperimenti, in particolare in un reparto delicato come quello arretrato. Adesso è arrivato il momento di premiare chi si allena bene, ma gioca poco: visto che lavoriamo sui doppi ruoli mi aspetto comunque di vedere lo stesso calcio di quando, in campo, scende chi gioca più spesso». Un discorso che calza a pennello pensando a Bremer, impiegato per due spezzoni contro la Roma in A e il Cosenza in Coppa. Domani sera dovrebbe essere titolare in una difesa che, nell’ottica del turnover spinto che ha in mente Mazzarri, davanti a Ichazo (che non gioca dall’estate 2017) potrà essere completata da Moretti e magari da Lyanco. Se l’allenatore granata riterrà il brasiliano pronto per un impegno ufficiale con la prima squadra, anche il brasiliano, assente nel Toro dallo scorso 22 dicembre (Spal-Toro 2-2, 18ª di campionato), tornerà a fare capolino con la prima squadra. Contro l’Alto Adige potrebbe poi essere la prima di Lukic dall’inizio, in stagione (il serbo e il difensore brasiliano hanno ottime chance di essere mandati in prestito, a gennaio). Chi sperava di avere più continuità, dopo il buono messo in mostra nella passata stagione è Edera: pure l’attaccante si candida a scendere in campo dal 1’. Magari in un tridente completato sull’altra fascia da Parigini, uno che ha bisogno di conferme, ma che ha già fatto emergere qualità importanti. E poi ci sono Soriano e Zaza, coloro i quali ancora non hanno infiammato la piazza nonostante si presentassero come i colpi dell’estate e che dovrebbero partire dall’inizio.