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La mostra itinerante “I PIONIERI GRANATA” nei giorni 8 e 9 dicembre a Beinasco

Sta per essere inaugurata dall’8 al 9 dicembre, presso il salone delle feste Consolata, in Via Roma 2 a Beinasco (TO), la mostra “I PIONIERI GRANATA”, un evento a tinte granata, con il patrocinio del Comune di Beinasco e l’Associazione Educazione e Assistenza.

In questa mostra, attraverso fotografie e documenti risalenti ai primi anni del ‘900, si svela un importante spaccato di vita calcistica della compagine granata. Il tutto suddividendo la storia in vari momenti dalla nascita al progressivo sviluppo della società con i mille problemi che quotidianamente si dovevano affrontare: la ricerca di un luogo ove poter giocare, la creazione di una struttura organizzativa societaria e tutto quanto ne consegue in un momento in cui il” football “non era ancora interessante per i giornali. Non ci perderemo nei meandri della scrittura, ma attraverso vari documenti dell’epoca, riporteremo all’ onor del mondo personaggi oggi dimenticati e sconosciuti ma importanti, permettendo ai curatori della mostra di pronunciare, con assoluta certezza e onore, la frase “da dove tutto ebbe inizio”. Con questo obiettivo, la ricerca ha coinvolto archivi polverosi ed ultracentenari. La fonte principale da cui si è attinto è quella della famiglia Morelli di Popolo, di cui un avo fu uno tra i partecipanti alla fondazione della società granata in quella sera del 3 Dicembre 1906. E’ proprio lui, il Conte Vittorio Morelli di Popolo, giocatore dirigente e consigliere sportivo in vari periodi del neonato FootBall Club Torino, che attraverso foto e documenti dell’epoca vi illustrerà l’evoluzione e la crescita di questa compagine calcistica nel tessuto sociale, politico e storico della Città di Torino.

Si parte dai primi del ‘900 fino all’avvento di sconvolgimenti politici, che più di un ventennio dopo, faranno di questa disciplina sportiva uno strumento attivo per il raggiungimento di scopi socio-politici. Una mostra fotografica dinamica, adattabile ad ampio spettro e intercambiabile per affrontare tutto il panorama delle problematiche di una società calcistica; dalla ricerca della “pelouse” di gioco per passare attraverso i contratti di affitto degli stessi, i rinnovamenti delle strutture e le frivole ed etichetta te inaugurazioni con il battesimo delle porte di gioco con bottiglie di costoso champagne. Non servono i moderni audiovisivi, sono le foto stesse e i documenti che vi porteranno e vi condurranno in un viaggio a ritroso nel tempo a bordo di un’immaginaria macchina del tempo.

Una mostra asoslutamente da non perdere !