Sudtirol-Zanetti
Sudtirol-Zanetti
Fußballclub Südtirol S.r.l di Bolzano attualmente milita in serie C girone B ed è allenato da Paolo Zanetti un ex granata. Contro il Toro sarà una delle partite più prestigiose della sua storia.

Il Fußballclub Südtirol S.r.l., noto semplicemente come FC Südtirol o FC Alto Adige o anche FC Südtirol-Alto Adige, è una società calcistica di Bolzano. Attualmente milita in Serie C nel girone B. I suoi colori sociali sono il bianco e il rosso.

Nel girone del Sudtirol militano anche formazioni decadute negli anni come il Vicenza, la Triestina, la Ternana, il Monza e l’Albinoleffe.

Il calcio italiano sta vivendo un momento di cambiamento ma deve ancora fare i conti con grossi problemi di sostenibilità economica, come dimostrano le recenti difficoltà nei campionati di Serie B e Serie C. Tra fallimenti e penalizzazioni, però, ci sono delle storie di successo, o quantomeno interessanti e molto promettenti.

Fra queste quella del Fussball Club Sudtirol di Bolzano, la migliore espressione del calcio in Trentino-Alto Adige.

Delle venti regioni italiane, solo la Valle d’Aosta e il Trentino-Alto Adige non hanno mai avuto una squadra in Serie B. La Valle d’Aosta non ci è mai andata nemmeno vicina e per ora si dovrebbe continuare così, senza nessuna squadra valdostana di livello nel panorama calcistico nazionale. Per il Trentino-Alto Adige invece potrebbe non volerci ancora molto. Negli ultimi anni la squadra della provincia autonoma di Bolzano, il Fussball Club Sudtirol, è cresciuta moltissimo da tutti i punti di vista. È stata una crescita lenta ma regolare, resa possibile da una gestione societaria ordinata e dai privilegi finanziari in quanto società con sede in una regione a statuto speciale, che fra i maggiori benefici trattiene nel territorio almeno il 90 per cento dei tributi erariali e riceve un trasferimento di risorse dallo Stato per le questioni legate ai rapporti con l’Austria e alle minoranze linguistiche.

L’attuale FC Sudtirol — la squadra professionistica più a nord d’Italia — nacque su iniziativa di alcuni imprenditori locali nel 1995. Inizialmente puntarono all’acquisto del già esistente AC Bolzano, ma le trattative non ebbero successo. Decisero allora di acquistare una piccola società di Bressanone, l’SV Milland, che poi venne rinominata. La squadra partì dal campionato di Promozione, che vinse dopo una stagione in cui non venne mai sconfitta, e in due anni arrivò spedita in Serie D. Nel 1997 la società subì una piccola rifondazione e venne nominata una nuova dirigenza, sempre composta da imprenditori locali. Dopo tre anni di Serie D, la squadra ottenne la prima promozione tra i professionisti allenata da Giuseppe Sannino, che poi ebbe una discreta carriera di allenatore tra Serie A e Serie B. Da quella promozione il club passò dieci anni in Serie C2, sfiorando allo stesso tempo promozioni e retrocessioni.

Nel 2006 venne nominata gran parte dell’attuale dirigenza, con gli imprenditori locali Werner Seeber alla presidenza e Dietmar Pfeifer come amministratore delegato. La nuova società riorganizzò il settore giovanile, che da lì inizio regolarmente a fornire giocatori alle giovanili di tante grandi squadre di Serie A. Gli investimenti sul settore giovanile portarono la squadra ad aver sempre più giocatori altoatesini in rosa, cosa che legò ancora di più il club al territorio, dove il calcio non è nemmeno tra gli sport più popolari. Al decimo anno di Serie C2, il Sudtirol ottenne la prima promozione in C1, che dal 2010 non ha più lasciato. Dopo alcune stagioni altalenanti, da un paio di anni il Sudtirol è una delle migliori squadre della Serie C. L’anno scorso, ha perso la semifinale dei playoff per la promozione in Serie B, e avrebbe anche potuto ottenerla direttamente se non avesse iniziato il campionato a rilento. Arrivata molto vicino a un traguardo storico, la società ha mantenuto il livello di investimenti sulla rosa per migliorare i risultati della passata stagione. Nel frattempo sta dotando il club di infrastrutture che neanche alcune squadre di Serie A possiedono.

Più che la squadra della città di Bolzano, il Sudtirol rappresenta l’intera provincia autonoma, di cui rappresenta la miglior espressione calcistica. Negli ultimi anni la presenza di tifosi è aumentata significativamente. Il numero di spettatori è ancora basso (nella provincia di Bolzano si tifa molto Bayern Monaco), ma anche grazie al rifacimento dello stadio la società punta a raggiungere qualche migliaia di spettatori a partita.

La nuova stagione della squadra, ancora allenata da Paolo Zanetti, è iniziata mantenendo le aspettative.  Il Sudtirol attualmente è nono a solo 7 punti dalla vetta occupata dal Pordenone.

Intanto in Coppa Italia il Sudtirol ha eliminato due squadre di categorie superiori. Al secondo turno ha eliminato il Venezia, che l’anno scorso sfiorò la promozione in Serie A. Al terzo turno è riuscita a eliminare anche il Frosinone che oggi milita in serie A.

Con queste due vittorie il Sudtirol si è guadagnato l’opportunità di andare a giocare contro il Toro allo Stadio Grande Torino, e sarà una delle partite più prestigiose mai giocate dalla società. I successi in Coppa Italia hanno dimostrato la qualità della squadra, che ha quindi rafforzato il suo status da favorita per la promozione in Serie B.

Nel Sudtirol militano due vecchie conoscenze granata, il mister Paolo Zanetti (Vincitore dell’ultima panchina d’oro della serie C) che ha militato nel Torino dalla stagione 2007 al 2011 e fra i giocatori c’è Matteo Procopio cresciuto nelle giovanili del Toro e attualmente in prestito dai granata.

Nella scorsa stagione nelle fila del Sudtirol ha militato anche Leonardo Candellone ora in prestito al Pordenone.

Mister Zanetti salvo sorprese schiererà la formazione altotesina con il consueto modulo 3-5-2. Sudtirol che tra le sue file può vantare giocatori noti come il portiere Offredi ex Albinoleffe, Morosini centrocampista ex Piacenza e Fink capitano storico della formazione altoatesina.

L'articolo Conosciamo il Sudtirol FC dell’ex granata Zanetti, prossima avversaria di Coppa Italia proviene da Noi Granata.