Belotti-esulta
Il punto sulla 14° giornata di Giuseppe Livraghi : “Finalmente si entra nella “zona Europa”! Ora bisogna continuare così, già dal difficile impegno esterno col Milan.”

Il Toro fa suo (2-1) il confronto casalingo col Genoa, ribaltando il risultato nel volgere di tre giri di lancette. I genovesi, passati a condurre al 36′ con Kouamé, vengono raggiunti e superati nei minuti di recupero della prima frazione: prima Ansaldi indovina un destro dal limite (risolvendo una mischia) al 47′, quindi Belotti trasforma un calcio di rigore procurato da Iago Falque (50′). Nella ripresa, si contano più occasioni per il tris granata che pericoli per la porta difesa da Sirigu, sicché il successo torinista è più che meritato: se si vuole trovare una pecca, si può affermare che la contesa poteva essere chiusa anticipatamente, finalizzando alcune occasioni per il 3-1 (clamorosa quella sprecata da Zaza). I tre punti conquistati al cospetto del “grifone ligure” proiettano il Toro al sesto posto, in piena zona Europa e a soli quattro punti dalla quarta piazza (che significa Champions’ League), attualmente occupata dal Milan. I “diavoli” meneghini, avversari (in quel di Milano) del Torino nella prossima giornata, hanno la meglio sul Parma: il 2-1 in rimonta vale il sorpasso sulla Lazio (25 punti contro 24), bloccata sull’1-1 in Veneto da un Chievo evidentemente rigenerato dal nuovo tecnico “Mimmo” Di Carlo. Col nuovo allenatore, i clivensi hanno raccolto due punti in due difficili confronti, poiché il pareggio conseguito con “coloro che hanno portato il calcio a Roma” si aggiunge al pari (0-0) strappato sul campo del Napoli: gli “asini volanti” non sono, quindi, così scarsi come poteva sembrare. Nelle altre partite, si riscontrano risultati favorevoli al Toro, con Roma e Sassuolo bloccate in casa, rispettivamente, da Inter (2-2) ed Udinese (0-0), quindi salite sì a 20 punti (alla pari del già citato Parma), ma a -1 dal Torino. Crolla, invece, la Fiorentina, surclassata per 3-0 in Toscana da una Juventus ormai giunta al tredicesimo successo su quattordici incontri (40 punti): il vantaggio sulle inseguitrici Napoli ed Inter (appaiate a quota 29) è ora di ben 11 lunghezze, in attesa del posticipo di stasera, in terra orobica, tra l’Atalanta e i partenopei. In zona retrocessione, finisce 2-2 tra SPAL ed Empoli, risultato che consente ad entrambe di allungare sul Bologna, fermo al terzultimo posto (11 punti) dopo l’1-4 incassato sul campo della Sampdoria: i blucerchiati, trascinati da una doppietta dell’ex granata Quagliarella, tornano alla vittoria dopo un digiuno durato 5 giornate (l’ultima affermazione risaliva allo scorso 7 ottobre, 1-0 esterno all’Atalanta). Finisce, infine, in parità, 1-1, il confronto tra il Frosinone del “vecchio cuore granata” Moreno Longo e il Cagliari. I ciociari, pur restando penultimi a quota 8, hanno dimostrato d’essere comunque vivi e tonici (come testimoniano i 5 risultati utili raccolti nelle ultime 6 giornate, fruttati 7 punti), quindi in grado di potersi appieno giocare la permanenza. La prossima giornata di campionato vedrà (domenica, alle ore 20.30) il Torino impegnato a Milano, ospite del Milan. Prima, però, c’è l’impegno di Coppa Italia: giovedì alle ore 20.45, infatti, i granata ospiteranno (nel quadro del quarto turno eliminatorio) l’Alto Adige guidato dall’ex torinista Paolo Zanetti. Militanti nel girone B di Serie C, nel quale occupano il nono posto (19 punti in 14 giornate), gli altoatesini sono reduci dal pareggio casalingo (1-1) col Pordenone capolista (26 punti), risultato che ha rallentano la loro corsa verso la vetta.

FVCG
Giuseppe Livraghi