Gervinho-Parma
Gervinho-Parma
Presentazione dell’avversaria, Toro attento a Gervinho

Sabato pomeriggio allo stadio Grande Torino andrà in scena il match contro il parma valevole per la 12° giornata di campionato.
I granata di Walter Mazzarri sono reduci dalla bella, importante e convincente vittoria di Marassi contro la Sampdoria, mentre i crociati dal pareggio per 0-0 contro il Frosinone.
Un altro bel banco di prova per il Toro, il più classico degli esami di maturità per cercare di dare continuità ad un momento senza dubbio positivo.
Sulla carta dunque un Toro non solo più motivato, ma obiettivamente pure più forte.
Ma attenzione a non sottovalutare mai l’avversario.
Per il Parma di D’Aversa 14 punti in 11 gare, 3 in meno del Torino e 12 posto in classifica con un ruolino di marcia di tutto rispetto per una neopromossa.

I crociati hanno pareggiato all’esordio con l’Udinese, perdendo la seconda con la Spal e la terza con la Juventus. Da lì è iniziato il decollo degli emiliani, che hanno trovato la vittoria contro l’Inter, contro il Cagliari, contro l’Empoli e il Genoa perdendo poi con il Napoli, la Lazio e l’Atalanta, fino al pareggio contro il Frosinone.

Il bilancio quindi parla chiaro: 4 vittorie 2 pareggi, e 5 sconfitte.

La forza del Parma è dovuta sicuramente anche al mercato estivo, che ha portato in terra emiliana tanti giocatori, sia giovani che meno giovani, in grado di dare vitalità ed energia alla squadra. Tra i pali è arrivato Sepe, mentre in difesa i nomi che spiccano sono quelli di Bruno Alves e Massimo Gobbi, due giocatori esperti. A centrocampo sono arrivati Rigoni e Grassi, ma è in attacco la vera rivoluzione del Parma. In estate a rinforzare il reparto avanzato sono arrivati l’ex Roma Gervinho e l’ex Chievo Inglese. Dall’Inter è tornato Biabiany. In prestito dalla Lazio invece è approdato in gialloblu Sprocati.

Le certezze dei ducali, in particolare, partono dalla difesa, per un reparto che ha incassato una sola rete in più del Torino.

Modulo 4-3-3 in difesa davanti all’ottimo portiere Sepe, una linea formata da Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo e Gobbi con quest’ultimo in recupero.
In mediana, se mazzarri dovrà fare a meno di Meitè, D’Aversa non potrà invece contare sullo squalificato Stulac, sempre titolare dall’inizio dell’anno e punto di riferimento per il Parma in mezzo al campo. Accanto ai due titolarissimi Deiola e Rigoni, dunque, nella sfida contro il Toro tecnico dei Ducali punterà molto probabilmente a Barillà.

In avanti il tridente formato da Roberto Inglese supportato dalla velocità di Di Gaudio e dell’intramontabile Gervinho, senza dimenticare che in rosa ci sono pure giocatori importanti e di spicco come Ceravolo, Ciciretti e Biabiany.
Una curiosità, il Parma non segna da tre gare, dunque attenzione alla voglia di tornare al gol.

 

 

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