Bianchi
L’ex bomber e capitano granata intervistato da Cronaca qui Torino

Sempre con il Toro nel cuore, Rolando Bianchi più e più volte ha espresso pareri favorevoli e fiducia sull’operato di Walter Mazzarri, allenatore che conosce molto bene per averlo avuto come Mister ai tempi della Reggina dei miracoli.
Oggi l’ex capitano del Toro abbandonato il calcio si occopua del maneggio di famiglia e studia da direttore sportivo.
Interpellato da Cronaca qui Torino ha espresso il suo parere sul Toro.

Ecco le sue parole :

«La mia giornata inizia alle 5 del mattino, non mi fermo un attimo.Mi occupo dei cavalli di famiglia, ma sogno un nuovo futuro nel calcio e infatti non ho abbandonato questo mondo: ho concluso il corso da allenatore, il 3 dicembre ho l’esame da ds e faccio il talent scout per Dazn. Sto studiando come un pazzo. Il Toro? Lo seguo sempre, amaggior ragione da quando c’è Mazzarri: Con lui ho uno splendido rapporto, gli avevo scritto per augurargli il meglio quando era arrivato sotto la Mole e spesso sento ancora Frustalupi: parliamo di tutto, ma non di calcio»

Domenica il Toro ha lanciato un importante messaggio al campionato, vincere 4-1 in casa di una diretta concorrente come la Sampdoria ti dà una grande autostima anche per le prossime partite. Ma io ne ero sicuro: Mazzarri è un bravissimo allenatore, prima o poi il suo Toro sarebbe decollato. Se lo merita lui, se lo merita la squadra, se lo meritano soprattutto i tifosi: è una piazza splendida, mi auguro fortemente che raggiungano l’Europa. E possono farcela.

I granata fanno un pressing alto, corrono a tutto campo, hanno giocatori molto fisici. Giocano all’inglese. Penso ai due nuovi arrivati, Meité e Aina, entrambi giovani ma con qualità atletiche incredibili. Però rispetto al calcio inglese ci mette anche tanta tattica, in questo Mazzarri è un maestro».

Belotti è un grande attaccante, è il simbolo del Toro di oggi, anche proprio per individuare il momento di tutta la squadra: doveva soltanto sbloccarsi, finalmente ce l’ha fatta. Si parlava troppo del suo digiuno, della sua scarsa verve realizzativa, della sua poca precisione. Ma gli mancavano anche i palloni da buttare dentro: lui, come tutta la squadra, pativa l’assenza di De Silvestri, un giocatore fondamentale negli schemi del mister. E non è un caso se domenica si è sbloccato proprio con un suo cross».

Iago-Belotti-Zaza: si può fare? È una strada percorribile, sicuramente. Hanno caratteristiche complementari, non si escludono l’uno con l’altro. E possono giocare sia in un tridente in linea, magari con Zaza un po’ più decentrato e Belotti vera punta centrale, oppure con Iago leggermente dietro a fare da trequartista. Sicuramente Mazzarri starà facendo gli esperimenti per farli convivere».

Comments

  1. Io credo che ora la strada sia pulita, il percorso netto, la strategia per raggiungerlo chiara. Credo che questo sia condizione necessaria ma non sufficiente al raggiungimento dell’obbiettivo stagionale.
    Credo che Cairo e Petrachi abbiano lavorato bene quest’anno e Mazzarri stia iniziando a dar forma alla sua creatura e inizio a vedere il pessimismo che iniziava a pervadermi come esagerato.
    La cosa che credo di più è che ora non bisogna esaltarsi e soprattutto che dobbiamo smetterla di essere una tifoseria clinicamente affetta da bipolarismo che un giorno parla di champions e il successivo dichiara convinta che sarebbe stato meglio fallire e ripartire dai dilettanti.

  2. Come Max, da sempre, guardo più la prestazione del risultato. Perchè quest’ultimo può essere figlio di episodi, “dell’arbitro poco simpatico”, della fortuna o della sfortuna; degli infortuni ecc ecc.
    Il pareggio di Udine e il pareggio di Bergamo hanno portato 1 punto entrambi… eppure, sappiamo bene non fossero figli della medesima…squadra!

    La prestazione! E’ questa che sta crescendo costantemente… non a caso parimenti alla forma fisica della squadra. Le squadre di Miha “volano” nelle prime 10 giornate… poi …. sappiamo come atterrano repentinamente. Che Mazzarri prediligesse una preparazione più tosta lo sanno anche i fili d’erba di Bormio e del Fila!
    Con il Bologna il gioco c’è stato eccome. Con la Fiore (che io non ho visto) in molti hanno scritto della migliore prestazione dell’anno. Subito dopo… c’è stata la partita con la Samp, a sua volta giudicata la migliore…segno appunto della crescita.

    Quello che mi “ha spaventato positivamente” è il gioco della squadra. Gli automatismi con cui andavamo TUTTI a pressare. Un elastico invisibile TIPICO delle squadre che giocano bene proprio come collettivo. Difesa quasi a metà campo e squadra in 30/40 metri. E questo lo fannotutti all’inizio… poi calano le forze e le squadre si allungano. Il Toro è restato uguale PERSINO nel recupero!

    Poi attenti, leggo qui e altrove di zona Champion e di 4° posto. Non scherziamo. 6/7° sono e restano l’obbiettivo possibile e da raggiungere assolutamente. E se qualche Grande si addormenta il 5°/6°.
    Ma per ora gobbissimi, napoli, Inter, Lazio, Roma (crescerà…) e Milan (che cu….bo ultimamente!) sono superiori.

    Una partita alla volta. manteniamo QUESTA PRESTAZIONE e poi al giro di boa ulteriori considerazioni.
    Noi siamo il Toro….siamo fortissimi a crollare proprio quando non ce l’aspettiamo.
    Con il Parma classica prova di maturità. Risultato a parte, che ovviamente spero positivo, se vedrò la squadra giocare ancora così… potremo tranquillamente dire che siamo da Europa! Quella dei poveri, ribadisco, quali noi siamo!

    1. non credo ci sia molto da aggiungere, stop immediatamente ai voli pindarici, attendiamo le conferme nelle prossime 3 partite e verifichiamo se queste ultime 3 partite (troppe per essere un caso soprattutto perchè consecutive) ci possono dare continuità di rendimento, fermo restando che prima abbiamo avuto alcune prestazioni pietose ma anche diverse IMPORTANTI, e comunque il flop totale c’è stato solamente col Napoli (ma non nego che a Bergamo, Verona, in parte con la Spal, il primo tempo con l’Inter si è giocato male…).

      Comunque Rolly, uno dei pochi di cui mi fido, era certo di Mazzarri dall’inizio…
      AVANTI COSI’!!!

      FVCG

    2. Se le ultime prestazioni non sono arrivate a caso e continuerà la crescita vista nelle ultime settimane ci giochiamo il quarto posto con la Roma. Inter, Venaria e Napoli (in ordine NON casuale bensì da mio pronostico) ci sono superiori, anche la Roma forse ma Lazio e Milan sono pari a noi. Se non avrò ragione ti pagherò un aperitivo al prossimo ritiro estivo (solitamente un salto ce lo faccio approfittando delle vacanze).

  3. Io si. Mi è sempre piaciuto Mazzarri, ho sempre asserito che bisognava dargli tempo perchè le sue squadre storicamente faticano all’inizio ma dopo le prime giornate iniziavo ad avere il dubbio di averlo sopravvalutato. Troppe volte al Toro siamo rimasti scottati ed avevo paura che questa fosse l’ennesima volta. Perchè parlo al passato? Perchè dopo le ultime prestazioni (non i risultati che potrebbero ingannare o essere figli del caso) penso che Mazzarri stia facendo vedere la sua sapiente mano. La squadra la vedo solida, forte nei singoli e nel collettivo. Ora torno ad avere la fiducia che avevo fino ad agosto. Forza Toro!!!

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