Pulici-esulta
Pulici-esulta
Un gol che ha fatto storia, allora si chiamava pallonetto, oggi sarebbe il cucchiaio

Oggi si celebrano a gran voce i gol di Messi e Cristiano Ronaldo, ma forse non tutti sanno che certe magie le faceva già un certo giocatore che indossava la maglia numero undici del Toro.
Questo giocatore si chiama Paolino Pulici.
E’ il 5 novembre del ‘72, proprio nel derby con la Juve. L’odio atavico produsse un gol che fa storia: Castellini respinge di pugno, Agroppi lancia di fosforo, Pulici parte in picchiata, arriva a 30 metri dalla porta con Morini e Spinosi che affilarono le lame, Zoff gli si fece incontro e il bomber granata colse l’attimo fuggente.
Un gol chiamato suicidio: quello di Zoff in libera uscita ma soprattutto quello di Pulici, che di sinistro infilò un pallonetto ardito all’incrocio dei pali.

“Lì ho avuto tutto – racconta ancora oggi Pupi- il coraggio e la follia di tirare, la fortuna di segnare e la soddisfazione di vedere sprofondare, dietro la porta, la curva degli juventini. La Filadelfia”.

Paolino Pulici è stato il cannoniere del Toro degli anni ‘70, il più prolifico e amato dai granata: 134 gol di cui 9 nei derby con la Juve, la sua tenuta di caccia.

Entrava in campo calpestando i bandieroni bianconeri stesi sulla pista d’atletica del Comunale: (“perché girargli intorno?”), mentre le bandiere più piccole le usava per pulirsi le scarpe. Irriverente sì, ma non volgare. Questi particolari contano molto per il tifoso del Toro, allevato nella simbologia delle reti e nella ribellione al destino.

Era il tempo in cui il Toro i Derby li vinceva, anche se quelli la erano più forti e vincevano lo scudetto.

In quella stagione, la seconda squadra di Torino vinse lo Scudetto, ma perse entrambe i derby.

Quello fu il gol più bello di tutti.

TORINO – JUVENTUS 2-1 (1-0)
Torino
: Castellini, Lombardo, Fossati, Mozzini, Zecchini, Agroppi, Rampanti, Ferrini, Bui, Crivelli, Pulici. A disposizione: Sattolo, Toschi. All.: Giagnoni.
Juventus: Zoff, Spinosi, Marchetti, Furino (al 46′ Cuccureddu), Morini, Salvadore, Haller, Causio, Anastasi, Capello, Bettega. A disposizione: Piloni. All.: Vycpalek.
Arbitro: Monti di Ancona.
Reti: Pulici 6′, 63′ (T), Anastasi 77′ (J)
Spettatori: 52.592 di cui 9.036 abbonati e 43.556 paganti.

 

L'articolo 5 novembre 1972: Torino-Juventus 2-1 e quel pallonetto di Pulici che beffa e umilia Zoff proviene da Noi Granata.