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Filippo Inzaghi in conferenza stampa presenta il match contro il Toro

Il Bologna di Filippo Inzaghi ricomincia dalla sfida interna contro il Torino di Walter Mazzarri. Archiviata la sosta delle Nazionali i rossoblù sono chiamati a riscattare la brutta sconfitta rimediata a Cagliari, per farlo dovranno vincere e convincere davanti al proprio pubblico che, viste le oltre 20.000 presenze previste, accorrerà decisamente numeroso al Dall’Ara.

Quello di domani sarà un match delicato ed estremante importante per i rossoblù senza contare che dalla parte opposta del campo troverà un Torino che promette di essere un avversario ostico e per nulla facile da affrontare. Ne è consapevole Fillippo Inzaghi con l’allenatore rossoblù che quest’oggi si è presentato in sala stampa per presentare la sfida contro i granata nell’abituale conferenza stampa pre-partita.

Sulla sfida di domani: “Quello che è successo nelle scorse giornate ci deve servire da lezione. Il Torino è una delle squadre migliori del campionato, ha una rosa talmente completa che può permettersi di lasciare in panchina giocatori come Soriano e Zaza. Noi però siamo pronti, cercheremo di fare il massimo di fronte a uno stadio quasi pieno di tifosi. Abbiamo tutte le caratteristiche per metterli in difficoltà”.

Sugli infortunati: “Siamo in numero ridotto purtroppo, ma andranno in campo gli undici che stanno meglio. La formazione è un rebus, in attacco sia Palacio che Falcinelli che Orji non stanno bene, cercherò di fare una staffetta. Gli unici due assenti saranno Krejci e Mattiello, gli altri saranno tutti convocati. Svanberg ha svolto solo un allenamento col gruppo ma ci sarà. Palacio? Se Falcinelli fosse stato al 100% sarebbe partito dalla panchina, ma viste le condizioni di Diego sto ragionando su chi è meglio far partire titolare”.

Su Pulgar: “Ora che abbiamo perso una partita dicono tutti che deve rientrare, ma dopo l’espulsione tutti dicevano che era il peggiore. Io non ascolto queste cose, io decido in base a quello che mi dimostrano in settimana. Non esistono giocatori che ti fanno vincere tutte le partite, recuperare giocatori come Pulgar e Poli è comunque importante perché sono due giocatori fondamentali per noi”.

Su Donsah: “Oggi andrà a giocare un tempo con la Primavera, viene da uno stop di 45 giorni e deve ritrovare condizione fisica. Palacio e Poli si sono allenati con noi e stanno bene, ma non so se abbiano i novanta minuti nelle gambe. Avendo altri piccoli problemini devo valutare se farli partire dall’inizio o meno”.

Sul Torino: “Ha un attacco che in Italia hanno in pochi. Hanno preso Soriano e a centrocampo hanno giocatori come Rincon e Baselli. Dobbiamo sperare che non siano al 100%, e noi dovremo fare una grande partita. ne siamo capaci e lo abbiamo dimostrato contro Roma e Udinese. Domani voglio vedere quello che già ho intravisto nelle scorse giornate e voglio iniziare a vederlo con continuità”.

Su Cagliari: “Ormai è acqua passata. Dobbiamo pensare positivo, quindi a Roma e Udinese. Vedo troppa negatività in giro, i ragazzi meriterebbero tutt’altro. La negatività non porta altro che la negatività. Orsolini? Tutti ora lo chiedono titolare a gran voce, ma lui è un ragazzo che ha giocato poche partite in Serie A. Non dobbiamo bruciarlo, dobbiamo dargli il tempo di sbagliare e imparare dai suoi errori”.

Su Orsolini dal primo minuto: “E’ pronto, può essere una soluzione. Non da seconda punta però, al massimo potrebbe giocare o dietro alle punte o come quinto di centrocampo”.

Sulla voglia della squadra: “A tratti abbiamo fatto vedere di avere cuore e voglia, ma dobbiamo mostrarlo con più continuità. Io vorrei che i tifosi e la società siano orgogliosi di noi, dobbiamo crescere in fretta anche se non è facile viste le tante novità di quest’anno. Abbiamo però fatto troppi alti e bassi, dobbiamo essere più costanti”.