Azzurri in vantaggio, poi pari e traversa per l’Ucraina che potrebbe anche sbancare il Ferraris di Genova

Gli azzurri di Roberto Mancini falliscono l’appuntamento con il ritorno alla vittoria che manca ormai da fine maggio, impattando in casa nell’amichevole odierna disputata a Genova (in ricordo delle vittime del ponte Morandi) contro l’Ucraina dell’ex stella rossonera Shevchenko. Primo tempo di marca italiana, con le reti sfiorate da Bernardeschi, Bonucci e Chiesa, poi nella ripresa il portiere Pyatov regala il vantaggio all’Italia, ma da li in poi salgono gli ospiti che prima impattano poco dopo la mezzora con un sinistro al volo di Malinovskiy su una dormita della difesa, poi nove minuti più tardi lo stesso trequartista centra la traversa facendo tremare la porta difesa da Donnarumma. Rimane in panchina l’estremo difensore del Torino Salvatore Sirigu. La squadra di Mancini non si presenta dunque nel modo migliore per la decisiva trasferta contro la Polonia di Nations League.

ITALIA-UCRAINA 1-1 (1-1)

MARCATORI
st 10′ aut. Pyatov, 17′ Malinovskiy.

ITALIA (4-3-3)
Donnarumma; Florenzi (39′ st Piccini), Bonucci, Chiellini, Biraghi (43′ st Criscito); Verratti (25′ st Bonaventura), Jorginho, Barella (33′ st Pellegrini); Bernardeschi (11′ st  Immobile), Insigne (33′ st Berardi), Chiesa. A disposizione: Sirigu, Emerson Palmieri, Gagliardini, Giovinco, Acerbi, Tonelli. Allenatore: Mancini.

UCRAINA (4-1-4-1)
Pyatov; Karavayev, Burda, Rakitskiy (43′ st Krivtsov), Matvyenko; Sydorchuk (11′ st Stepanenko); Marlos (1′ st Tsygankov), Zinchenko, Malinovskiy, Konoplyanka (27′ st  Petryak); Yaremchuk (31′ st  Kravets A) (45′ st Butko). A disposizione: Boyko, Lunin, Plastun, Yarmolenko, Kravets V, Makarenko. Allenatore: Shevchenko.

ARBITRO
Obrenović (Serbia).

NOTE
ammoniti Rakitskiy, Burda, Verratti, Chiesa.