Zaza

BENE

Parigini – Il suo ingresso in campo è la svolta per vincere la partita, la crescita che sta evidenziando è un qualcosa di incoraggiante. Se continua così, potrà ritagliarsi davvero tanto spazio, e la sua presenza questa volta è stata determinante.

Berenguer – Segna un gol da cineteca, dimostra, come spesso fa, di avere qualità da vendere, a dispetto di una latitanza estesa durante le partite. Trovasse continuità sarebbe un elemento davvero prezioso, intanto regala tre punti e questa volta nessuno può toglierglielo.

I tre punti – Giocando male non si vince, o almeno, non si vinceva. Ora pare che invece i tre punti riescano ugualmente. Si tratta del secondo successo di fila, il terzo risultato utile consecutivo, in attesa del bel gioco.

Zaza – Finalmente è decisivo, ciò per cui è stato prelevato ad una cifra ingente nel mercato estivo. In assenza di Belotti (mal servito o servito per nulla dai compagni), servono le sue zampate.

MALE

Il gioco – Il Toro gioca terribilmente male, ed anche al cospetto del Frosinone non si è visto quel giro di palla spumeggiante che ci si attendeva. Stanno arrivando i risultati, vero, ma lo ripetiamo, serve cambiare rotta, e subito.

Sofferenze e due gol subiti dal Frosinone? – Con tutto il rispetto per la formazione di Moreno Longo, ex Cuore Granata a cui facciamo i migliori auguri, il livello dei ciociari aveva fino alle prime sette partite permesso di realizzare una sola rete. Per un tecnico che cura molto la fase difensiva, qualcosa va senza dubbio rivisto.

Meité – Forti passi indietro, non sull’agonismo e sull’abnegazione, ma nella qualità delle giocate. Probabilmente dovrebbe avere la possibilità di riposare per ritrovarsi, la sosta in questo senso sarà salvifica.

L’Arbitro e il Var – Non si capisce come un direttore di gara del genere sia arrivato in Serie A. Dirigere all’inglese non significa non fischiare nulla a prescindere per poi iniziare a invertire i falli. Per non parlare dell’ennesimo torto arbitrale tra fischietto verde e Var, incapaci di vedere un fallo evidente anche dalle tribune sul portiere.

Comments

  1. Zaza lo metterei anche io tra le cose che hanno funzionato ma pure tra quelle che non hanno funzionato. Attualmente oltre a mancare l’intesa con Belotti addirittura lo ostacola.

    Ha giocato bene come prestazione personale ma ha tolto spazio a Belotti e a differenza del Gallo non si è mostrato generoso. Sì, lo so che la punta deve essere un po’ egoista ma mi pare che abbiamo fatto un passo indietro nell’ultima partita nel rendere compatibili Belotti e Zaza.
    Comunque se fossi stato in Belotti quando Zaza nel finale si è fatto parare il tiro invece di passarla l’avrei preso a male parole. Erano fermi, aveva tutto il tempo per pensare e ha visto benissimo i due compagni smarcati a pochi metri, lì se non segni sei Oronzo Forte, che tutti voi ricorderete… Non sono così convinto che Zaza sia in grado di giocare al fianco di un’altra prima punta.

  2. Certo, benché non sia nel mio carattere, devo dire che l’errore arbitrale è stato determinante nell’andamento (per fortuna non nel risultato) dell’incontro. Tre gol, un palo, una traversa. Giocare male ci sta anche, quando sei alla ricerca di una fisionomia. Intanto salvo e mi tengo la posta piena.

    Ovviamente poi la partita più importante è sempre la prossima e Bologna sarà un test decisivo, una piazza dalla quale i big devono tornare con i tre punti (salvo inciampi). Staremo a vedere. Sulla carta…

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