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Esclusione azzurra uno sprono e la voglia di tornare protagonista. La rabbia di Andrea Belotti

La sosta servirà a molte cose. Per recuperare le forze, gli infortunati e soprattutto l’orgoglio, quello ferito del Gallo, Andrea Belotti che dopo l’esclusione inaspettata dalla Nazionale ora vuole riscattarsi e dimostrare al Commissario tecnico Mancini che si sbagliava.
Lo stesso tecnico azzurro ha rincuorato pubblicamente Andrea affermando che lui fa parte del gruppo, ma che stavolta serviva aspettare. Una pausa di riflessione per ritrovare forma, spirito e carattere.
Tutti lo aspettano, specialmente il Toro ed i suoi tifosi.
Il capitano del Toro raccoglie il guanto della sfida ed è pronto a rispondere sul campo a suon di prestazioni e gol.

Il Gallo, dunque, deve ripartire. Sino ad oggi, giocando sempre, ha realizzato solo due reti: una bellissima e importante contro l’Inter (quella del 2-2) e l’altra su rigore contro il Napoli che alla fine non è servita a niente. Poi il vuoto. Tanta buona volontà, un po’ di sfortuna in certe circostanze, ma all’atto pratico pochissima sostanza. In otto partite, 771minuti, due gol sono una miseria per uno come lui che due stagioni fa in campionato ne face 26 e alla fine fu valutato (da Cairo) cento milioni per l’estero. Una clausola che lo ha blindato al Toro. Adesso Belotti non vale più tutti quei soldi. Ma non è importante. Quel che conta è che ritrovi il gol e diventi un giocatore fondamentale per il Toro. Perché Mazzarri, i dirigenti ed i compagni puntano molto su di lui. E’ il capitano, l’emblema, il cuore di una squadra che vuole a tutti i costi tornare protagonista in Italia per andare in Europa.

E dire che sin dai primi giorni di ritiro a Bormio, si era messo in grande evidenza. Primo ad arrivare agli allenamenti e ultimo a lasciarli. Tanto impegno e numerosi gol. In tutti i modi: testa e piede. E uno più bello dell’altro. Ancora negli occhi di tutti, lo splendido stacco di testa contro il Liverpool applaudito dai tifosi Reds di Anfield. Tutto lasciava pensare che ripartisse da grande protagonista. Non è stato così. Ma c’è tempo e modo per recuperare. L’aspetto confortante è che sotto l’aspetto fisico e dell’impegno il Gallo c’è. Corre e rincorre gli avversari, si mette al servizio dei compagni e torna ad aiutare i difensori. Dà tutto. Sempre e comunque.
E per molti, forse è questo il nodo da sciogliere, la chiave ed il dilemma. Forse sarebbe meglio che il Gallo facesse di più l’attaccante e meno il difensore?
Fa parte del suo dna mettersi al servizio della squadra, ma sarà Mister Mazzarri a dargli certamente le indicazioni più giuste e si spera più proficue.

Pure per questo motivo Mazzarri lo adora e non lo mette in discussione, anche se non riesce a fare i gol che dovrebbe e potrebbe. Adesso il giocatore non è sotto il riflettore azzurro e ha la possibilità di allenarsi per bene al Filadelfia e preparare la partita di Bologna. Una trasferta fondamentale per i granata che si sono riportati a ridosso della zona Europa League. Non solo. Vicinissimi alle prime posizioni, senza contare i tre punti in più che avrebbero meritato e che gli sono stati scippati. Certo che se il Gallo si mettesse a segnare tutto diventerebbe più facile.

Chi lo conosce bene assicura che Andrea Belotti ha una grande voglia di riprendersi tutto. E’ arrabbiato nel senso buono della parola ed è sicuro di poter portare il Toro molto lontano. Perché in testa c’è questo. Se bene che tornando al gol si riprenderà anche la Nazionale. E’ giovane e forte. E, soprattutto, motivatissimo.

Dai Gallo !! Forza Andrea !

 

Comments

  1. Col ritorno di Iago e la crescita di Berenguer, credo che inizieranno ad aumentare le palle gol per il Gallo.
    Se poi ciononostante non migliorasse la media realizzativa, conosco una ricetta ligure con olive taggiasche e pinoli… 🙂

  2. ciao, a tutti. andrea, e un giocatore con tante doti anche se in diverse occasioni si perde in un bicchiere d`acqua. comunque sono convinto, che ritornera` molto importante x noi per la nazionale e x lui stesso. come a scritto, giustamente Marcello, che saluto ci vorrebbero piu palloni in aria ma su questo dobbiamo avere ancora pazienza con il ritorno di Ansaldi.finsco dicendo, che W.M deve trovare al piu presto, la medicina giusta x l`impostazione di gioco mio parere. E se sara`trovata i 3 davanti faranno faville.

    1. Ciao Andrea!

      Si, il mio “affetto” per il Gallo, mi fa dimenticare Iago e Zaza. Mazzarri ha 3 potenziali giocatori vincenti; li faccia rendere!! Trovi il modo!
      E’ difficile?
      il Toro gli elargisce una discreta mancetta per fare il suo lavoro…
      Fosse stato facile potevano chiamare me… avrebbero senza dubbio risparmiato…

      1. pure io o affetto, per il gallo.gia`il nome, dice tutto. scherzo Andrea come ai scritto tu e un ragazzo sensibile, che condivido pienamente con te e questa sensibilita` non gli da quella forza necessaria di reagire.Esatto WM a il suo compito da svolgere vedendo che non lo fa gratuitamente e deve trovare la medicina.1 x la squdra.2 come a gia` dichiarato in piu occasioni parlo di WM il gallo e indispensabile x questa squadra. ma se va avanti di questo passo sia il toro e il gallo usciranno presto dai radar.mia opinione personale.

  3. I goal fatti in precampionato “dicono” che è ancora capace…di farli!
    Quello al Liverpool “spiega” come andrebbe servito. Senza tante parole, senza tanti commenti…. così e basta!
    Si, corre troppo, anche secondo me. Poi mi chiedo: quanti goal ha sbagliato sotto porta, magari proprio perchè stanco? Io non ne ricordo… magari 1…2…. Il problema, forse, non è nemmeno questo.

    Nell’ultima partita, proprio verso la fine, era assolutamente ancora “in gamba”, tanto che una sua incursione è stata fermata con il fallo quasi in area.
    La forma fisica secondo me, c’è tutta.
    Piuttosto, continuo a “non ricordare” occasioni su occasioni mancate per sua scarsa mira. Ma magari, il mio affetto per lui, mi fa essere miope e smemorato.
    E allora torno ad essere RIPETITIVO E NOIOSO: proviamo a mettere in area 5 cross almeno a partita e vediamo se di testa ci becca ancora? O se si è ammuffito?
    Proviamo a lanciarlo in profondità e vediamo se sul lanciato è ancora capace di segnare o comunque di mettere in crisi il proprio difensore (fallo con giallo/rosso e punizione/rigore)?

    Se vogliamo tastare il Gallo, se vogliamo criticarlo, dobbiamo metterlo in queste condizioni!
    Vedere che percentuale tiene tra errori e colpi a segno, e poi giudicarlo.

    Mister Mazzarri… mi ascolti, La prego….

    Mentre Signor Mancini, faccia pure come crede; per ora lei sta andando alla grandissima e quindi…nulla da dire sulle sue scelte!

    1. sinceramente al momento l’ambiente lo sta mettendo nelle condizioni di riprendersi al meglio, quindi mi sento tranquillo, ti tranquillizzo sul discorso occasioni, se ne è mangiata una grossa a Udine e una metà col Napoli quando poi Falque è volato in area(Var, bla bla bla), dopo di che ha preso un palo che non è certo un gol sbagliato per come maturato.
      Sul discorso palloni a disposizione sono con te al 100%, non ne vede, cross o lanci sul lungo che sia, che ne so, tipo l’assist a Zaza di berenguer a Verona col Chievo, impegnare si impegna al massimo, mi è capitato di vedere che a volte quando c’è Zaza in campo si estranea un pò, oltre al allargarsi a sinistra, cosa che non si può vedere.

      La mia unica critica fattibile la vedo sulla gestione di alcuni, palloni, qualche stop di troppo sbagliato, palloni che gli vengono presi in alcuni casi con una facilità insolita…..
      Comunque lo dicevi credo te proprio ieri, comincio a pensare che il ragazzo sia sensibile, un pò troppo, alla mancanza del gol, alla nazionale….boh, spero di sbagliarmi

  4. dai ANDREA, NON CE NE PER NESSUNO SEI IL MEGLIO,APPENA STA SFIGA FINISCE E IL CENTROCAMPO TI DIA PIU PALLONI SARANNO TANTI I TUOI GOL,

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