Zaza-Rincon
Il punto sull’ottava giornata di campionato, di Giuseppe Livraghi

Un Torino in “stile Penelope” fa e disfa: dopo essersi portato avanti di due goal (Rincón al 20′ e Baselli al 46′), incappa in sei minuti di follia, subendo il pareggio frusinate (ma sulla prima rete ospite grava più di un dubbio), salvo poi tornare nuovamente in vantaggio (pregevole centro di Berenguer al 71′), rischiare il nuovo aggancio ciociaro e, nel finale, sfiorare il 4-2 (traversa di N’Koulou e azione di Zaza). Era fondamentale conquistare i tre punti, che sono meritatamente arrivati: resta il clamoroso “black-out” di quei sei minuti, nei quali il Toro ha rischiato di gettare al vento una vittoria già conquistata ma, ancor di più, resta la grande reazione, che ha portato al quasi immediato nuovo (e definitivo) vantaggio. Certamente, mister Mazzarri dovrà lavorare sulle incredibili amnesie difensive, che in quest’occasione non sono risultate decisive solamente perché l’avversario (con tutto il rispetto) era il non irresistibile Frosinone, ma con compagini di più elevata caratura bisognerà tenere alta la concentrazione. Ora la classifica vede i granata a quota 12 punti, a sole tre lunghezze dal quarto posto (cioè dalla Champions’ League), appannaggio della Lazio. I bianco-celesti capitolini, reduci da un doppio capitombolo (1-3 nel derby ed 1-4 in Europa League con l’Eintracht Francoforte), tornano al successo piegando la Fiorentina per 1-0 (rete del solito Ciro Immobile) tra le mura amiche dell’Olimpico. Ride anche “l’altra metà del cielo di Roma”, con i giallo-rossi che passano per 2-0 sul campo di un Empoli a secco di vittorie ormai dalla prima giornata, così come esultano le due milanesi: il Milan supera per 3-1 il Chievo, mentre l’Inter espugna per 2-1 il campo della SPAL, issandosi al terzo posto (a quota 16). Rimane a punteggio pieno la Juventus (2-0 ad Udine), conservando il +6 sul Napoli, vittorioso per 2-0 al “San Paolo” sul Sassuolo, mentre si registrano i colpacci esterni di Sampdoria (1-0 sul campo di un’Atalanta che dopo il bel 4-0 rifilato al Frosinone alla prima giornata non ha ancora ritrovato i tre punti) e Parma (3-1 a Marassi sul Genoa, con la rete ligure siglata dal solito Piatek, sempre più capocannoniere con nove centri). Infine, lo scontro diretto in chiave salvezza tra Cagliari e Bologna vede il successo 2-0 degli isolani padroni di casa. Scrutando la classifica, si può notare la fuga della Juventus capolista, con le altre in un fazzoletto: dai 18 punti del Napoli (secondo) ai 12 di Milan, Torino e Genoa si contano ben undici compagini in lotta per l’Europa. Di contro, dai 9 punti di SPAL (giunta alla quarta sconfitta consecutiva, dopo un avvio entusiasmante) e Cagliari in giù è un’autentica lotta per evitare la retrocessione. Dopo la pausa per la Nazionale (che ha il dovere d’evitare il declassamento in Lega B della Nations League), il campionato riprenderà nel fine settimana del 20-21 ottobre, con i granata ospiti (il 21 ottobre alle ore 15) del Bologna.