var
C’è una campagna evidente per screditarlo, ma non si deve cadere nel tranello. Il Var è il futuro, che piaccia o no agli arbitri a cui è stata data troppa voce in capitolo

Quanto sta accadendo sui campi da gioco nonostante un risalto mediatico degli evidenti gravissimi errori ha dell’incredibile, ed apre almeno a due chiavi di lettura. La prima, quella facile, è che i direttori di gara italiani non siano poi così bravi come tanto si decanta da anni. La seconda, che tende ad escludere di essere davanti ad un’accozzaglia di imbecilli, si avvicina alla teoria del complotto, ma è quella che francamente abbracciamo di più. Gli arbitri non hanno mai digerito il possibile approdo del Var, lo hanno dichiarato apertamente in passato e lo stanno esplicitando nei comportamenti durante le partite, facendone usi impropri e solamente quando ritenuto opportuno, creando enormi torti quasi sempre sbagliando. L’intento appare piuttosto lampante, i direttori di gara stanno navigando nella direzione di rendere inutile il Var (strumento invece utilissimo), fino alla sua completa eliminazione. Ne sono dimostrazioni le dichiarazioni di certi dirigenti, che cominciano a domandarsi l’utilità di tale strumento (quando invece dovrebbero tenere duro), ma anche il designatore arbitrale, che invece di punire seriamente le topiche dei suoi “uomini” con settimane o mesi di stop, si limita allo stop di un turno. Se utilizzato in questa maniera, il Var tende a scivolare verso l’insignificante, fino alla sua completa sparizione, ma basterebbe concedere due chiamate a partita (che rimangono tali in caso si abbia ragione), ed escludere il fischietto verde dalla scelta finale, per consegnare alle partite uno strumento maggiormente determinante.

Ieri è emersa la differenza di applicazione verso le varie squadre, che con l’introduzione del Var a chiamata si sarebbe potuta evitare: giusto ammonire Meité per aver calciato via il pallone (peraltro frustrato, per un fallo inesistente fischiato interrompendo quello che secondo Pezzato era da interpretare come metodo all’inglese, forse sarebbe meglio pensare al calcio nostrano), ma se il quarto uomo, invece di ergersi a paladino di una “cupola” intoccabile dei direttori di gara a cui non si può assolutamente dire nulla (sono pure permalosi), avesse ascoltato Mazzarri sul gesto identico di Koulibaly poche settimane fa (si era 2-1, nel momento migliore del Toro, ed il difensore era già ammonito), guardando il Var l’arbitro non avrebbe avuto la possibilità di far finta di nulla, in barba ad un regolamento chiaro, e sarebbe stato costretto ad estrarre il rosso per doppia ammonizione, cambiando inevitabilmente le sorti della sfida. Ci si domanda poi cosa facciano in studio gli addetti Var, e come non ci si sia potuti accorgere del fallo macroscopico su Sirigu nell’area piccola, ma soprattutto perché lo stesso Pezzuto, dopo le proteste degli ultimi giorni da parte del Torino assolutamente motivate per i troppi soprusi, non si sia preso la briga di andare a rivedere l’accaduto, senza dimenticare il rosso mancato per un colpo proibito sul viso di Rincon al limite dell’area (anche li nessuno ha visto nulla), su cui il direttore di gara ha sorvolato facendo partire un contropiede pericoloso, poi non concretizzato, con il venezuelano rimasto a terra sanguinante. Sarebbe ora di piantarla, e prendere i giusti provvedimenti affinché certe cose non accadano più. E’ una richiesta tanto assurda?

Comments

  1. Come scrive Marcello, “VAR per sempre” ma con delle modifiche. Sono mesi che scrivo che bisognerebbe copiare la NFL dando agli allenatori la possibilità di chiedere l’intervento del VAR. In settimana anche Cairo e Mazzarri hanno chiesto la stessa cosa. Basta con il potere assoluto in mano a questi signori permalosi, arroganti ed in malafede.

  2. VAR per sempre!
    Anche io vedo il fastidio degli arbitri… e lo avevo scritto anche io tempo fa: un solo turno a Valeri è stato un segnale sbagliato quanto grave.
    E…lo ammetto… io che non sono mai per i processi alle intenzioni. ..resto convinto che fosse successo.. che ne so… prendiamo ne una a caso… la gobba… Valeri avrebbe ripreso ad arbitrare nel girone di ritorno. E poi è pOi. …

    Stabilire dellee regole chiare non sarebbe difficile. Basta volere. Ma..lo si vuole?

Comments are closed.