Saluti-finali
L’unico risultato che possiamo e dobbiamo ottenere stasera è solo ed esclusivamente la vittoria.

È stata una settimana decisamente più tranquilla, si è respirato un clima con maggiore serenità con la consapevolezza che però “siamo solo alle fondamenta” e che la strada da fare per arrivare progressivamente al successo e al raggiungimento degli obiettivi prefissati, è ancora lunga. Perché la vittoria contro il Chievo è stata, a tutti gli effetti, “una boccata d’ossigeno” per tutto il popolo granata, ma c’è pur sempre da considerare che è stata una vittoria difficile da ottenere e che bisogna ripartire dall’ultima mezz’ora del secondo tempo, dove si è iniziata a vedere, incredibilmente e (si spera) finalmente, una squadra più unita che ragiona e costruisce in maniera intelligente per concludere a rete. Il filtrante di Iago Falque che va a premiare l’inserimento di Zaza che, dopo un rapido ma deciso controllo di palla, incrocia indirizzando sull’angolo opposto della porta difesa da Sorrentino, è un’azione tanto bella e studiata quanto poco utilizzata nei nostri recenti goal. Perché, al di là di tutto, questo è un nostro difetto: le nostre punte non concludono spesso a rete. Ed è per questo che il goal di Zaza, per come si è sviluppata l’azione, ha stupito molto. Tre punti che ci hanno fatto salire di qualche posizione in classifica e che ci hanno permesso di preparare al meglio la trasferta di Frosinone. Partita che bisognerà portare a casa per poter ottenere la terza vittoria stagionale e, soprattutto, la seconda consecutiva. Il Frosinone può vantare, per sua sfortuna e per suo demerito, la peggior difesa e il peggiore attacco di Serie A. Perciò, data la nostra vittoria molto probabile (anche se ovviamente non bisogna sottovalutare nessuno, sennò si finisce come le prestazioni che abbiamo avuto contro le neopromosse dello scorso anno), sarà fondamentale vincere segnando più goal possibili e cercando di non subirne. Per mantenere la nostra porta inviolata ci affideremo ai soliti Sirigu, Izzo, N’Koulou e Moretti. Per quanto concerne l’attacco, data la ottima prestazione di Zaza che ci ha regalato la vittoria a Verona, per lui è sicuro il posto da titolare. Ad affiancarlo ci sarà il Gallo Belotti, con Iago Falque scalpitante in panchina e con Soriano che dovrebbe agire da trequartista. A completare il centrocampo Meitè e Rincon, che fanno così accomodare un Baselli non proprio “convincentissimo” in panchina con Aina e Berenguer che, complici le assenze di De Silvestri e Ansaldi per infortunio, agiranno sulle fasce.
Per il Frosinone dovrebbe essere titolare l’ex Molinaro. Come detto in precedenza, l’unico risultato che possiamo e dobbiamo ottenere è solo ed esclusivamente la vittoria. STASERA, PIÙ CHE MAI, BISOGNA VINCERE.

Sempre Forza Toro
Alessandro Guadagna

Comments

  1. l’assist a Zaza lo ha fatto Berenguer, non Iago, e non è questione di lana caprina, io ritengo importantissimo per noi Iago ma non vorrei che passasse che siamo completamente dipendenti da lui.
    Per quanto riguarda Baselli mi sono già espresso, vorrei sottolineare che col Chievo non ha giocato e abbiamo fatto pena per 3/4-4/5 della partita.
    Entrambe le osservazioni per dire che il problema è generale, non dipendiamo da un giocatore e non è colpa di un giocatore, piuttosto vediamo come gestiamo una partita come questa con un attacco che vedrà schierati SoRiano, Gallo e Zaza, io pretenderei un risultato positivo

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