Parigini

Sirigu 5.5 – Praticamente inoperoso per quasi un’ora di partita, diventa protagonista negativo della rimonta frusinate (ma forse qui l’errore va condiviso con l’arbitro) mancando il pallone che riporta in partita i ciociari.

Izzo 6 – Patisce la differenza di stazza con gli avanti del Frosinone, che fatica a contenere nel gioco aereo. Rimedia in quello palla a terra propiziando anche il gol del vantaggio con una bella discesa a tagliare fuori il centrocampo avversario.

Nkoulou 5 – Patisce più del lecito la fisicità dell’attacco gialloblu. Nel complesso la sfangherebbe anche, ma rischia una frittatona perdendo una pallaccia in uscita palla al piede (buon per lui che i compagni risolvano) e mancano le sue testate in occasione di entrambi i gol. E’ sfortunato quando in scivolata non riesce a chiudere definitivamente il match, centrando una traversa clamorosa.

Moretti 6 – Dalle sue parti il Toro patisce meno che negli altri settori difensivi. Fatica, ma di esperienza la sfanga.

Aina 5.5 – Meno brillante che nelle circostanze precedenti, non ha particolari responsabilità in occasione dei gol subiti, ma non riesce a dare il contributo, soprattutto offensivo, che ci si aspetterebbe da lui (dal 20′ st Parigini 7 – In fase di contenimento fa sempre un po’ fatica, ma quando spinge è un’ira di Dio. Il suo ingresso produce, con la sua fattiva partecipazione due gol, di cui uno annullato, una traversa e un gol sciaguratamente mangiato da Lukic).

Baselli 6.5 – Sin dall’inizio alterna buone giocate alle solite dormite. Ha il merito di farsi trovare pronto al momento di segnare il gol del raddoppio (dal 35′ st Lukic 5.5 – Gioca troppo pochi minuti per una valutazione oggettiva, ma il gol che si divora è troppo brutto per essere vero).

Rincon 7 – Pur palesando alti e bassi come il resto del reparto centrale granata, mette comunque in mostra una maggiore lucidità, che gli permette di sbloccare il risultato con una bella discesa conclusa con un terra-aria da fuori e di rivelarsi importante quando c’è da soffrire.

Meite 5.5 – Continua nella fase involutiva, alterna giocate che strappano applausi a errori di misura preoccupanti. Si innervosisce nella ripresa a causa dell’irritante arbitraggio di Pezzuto che lo ammonisce ingiustamente fermando una potenziale azione da gol (dal 41′ st Soriano ng).

Berenguer 7 – La sua partita si incentra soprattutto su due episodi: il fantastico gol che rimette in piedi le sorti della partita e lo strepitoso salvataggio che impedisce al Frosinone di tornare in parità. Il tutto condito da una partita di costanza e abnegazione.

Zaza 6.5 – E’ suo l’assist che da il la al vantaggio granata. In netta crescita di condizione, ma viaggia ancora a strappi. Sportiello gli nega un gol meritato nel finale.

Belotti 5.5 – Non una partita brillantissima, nonostante la grande voglia, che lo porta ad esempio a conquistarsi un pericoloso calcio di punizione dal limite con una strepitosa azione personale. Peccato che il Toro non abbia neppure uno specialista in campo. Nel complesso sbaglia molto, troppo, ma è anche sfortunato. Vedi il palo clamoroso che coglie a inizio partita.

All. Mazzarri 5.5 – Da salvare soprattutto il risultato e i tre punti portati a casa, ma farsi rimontare due gol dal Frosinone, che fino ad oggi era andato a bersaglio in una sola occasione, pur con il contributo fattivo di un arbitraggio a dir poco pessimo e contrario, si avvicina molto ai motivi che hanno portato lo scorso anno buona parte del pubblico a chiedere la testa di Mihajlovic. Ha l’intuizione giusta e il coraggio di mandare in campo Parigini al posto di Aina, ottenendo la scossa decisiva, ma restano inspiegabili i blackout di una squadra che, sia che si senta troppo forte, sia che si senta troppo debole rispetto all’avversario, per troppo tempo tende a sparire dal campo.