Mazzarri-Iago
Prove di modulo 3-4-1-2 con Soriano trequartista. Zaza ancora in panchina

Riprenderà oggi con una seduta a porte chiuse presso lo stadio Filadelfia, la preparazione del Torino di Walter Mazzarri in vista della sfida di domenica contro l’Udinese. In programma, per i granata, un allenamento tecnico-tattico, l’ultimo prima della rifinitura di domani. Prove, dunque, per mettere a punto l’undici che sfiderà la squadra di Velazquez alla “Dacia Arena”.

In qualche modo Soriano ha anticipato Mazzarri. «Mi vedo come interno nel 3-5-2 oppure come una delle due mezzepunte nel 3-4-2-1, in uno di questi ruoli posso dare il meglio di me» ha rivelato il giorno della sua presentazione. E, considerati anche gli infortunati e le assenze, la seconda opzione può essere la soluzione giusta in vista della trasferta di Udine. Il tecnico Mazzarri, infatti, sta studiando un Toro diverso dalle prime tre uscite in campionato: non avrà a disposizione Ansaldi (sicuramente) e Aina (molto probabilmente), vittime di infortuni più o meno gravi, mentre Rincon effettuerà il primo allenamento con i compagni soltanto oggi. Tre assenze pesanti, tre giocatori che rappresentavano punti fissi nello scacchiere di Mazzarri. Il “buco” lasciato sulla fascia mancina verrà occupato da Berenguer, in netto vantaggio su Parigini nonostante il classe ’96 sia tornato galvanizzato dallo splendido gol realizzato in Under 21, mentre la mediana potrebbe essere ridisegnata. Al Filadelfia sono in atto prove di 3-4-2-1: è l’alternativa principale all’ormai consolidato e rodato 3-5-2, è il modulo più accreditato per tentare il colpo grosso alla Dacia Arena.

Se il terzetto difensivo non si tocca, con i soliti Izzo-Nkoulou-Moretti a coprire la porta di Sirigu, a centrocampo si va verso un tandem di interni: Baselli insieme a Meité, altra rivelazione granata della prima parte di stagione, con De Silvestri e Berenguer sugli esterni. Difficile immaginare che Rincon venga subito gettato nella mischia dal primo minuto con appena un allenamento e una rifinitura nelle gambe, oltre alle complicazioni date dal jet lag e da un’odissea aerea durata quasi ventiquattr’ore. In questo modo, Soriano farebbe le prove da trequartista: il ruolo in cui ha fatto le fortune della Sampdoria targata Mihajlovic, quella che nel 2014/2015 centrò la qualificazione in Europa League. Oltre all’ex Villareal, il Gallo Belotti avrebbe la possibilità di ricevere palloni anche da Iago Falque, l’altra mezzapunta del modulo al vaglio di mister Mazzarri. E Zaza? L’attaccante prelevato dal Valencia, per il momento, va verso un’altra panchina: la condizione non è ancora ottimale, per potersi permettere tre attaccanti veri come lui, Iago Falque e Belotti c’è bisogno che tutti siano al top della forma altrimenti non è possibile garantire equilibrio a tutta la squadra. Ma, come già capitato contro la Spal, Zaza rappresenta una validissima carta da giocare a gara in corso.

Comments

  1. Se è vero il contenuto dell’articolo, allora il titolo e il sottotitolo sono errati: nell’articolo si parla solo ed esclusivamente di 3-4-2-1, cioé di Belotti prima punta affiancato a dx e a sx da due mezzepunte (Iago a dx e Soriano a sx); nel titolo e nel sottotitolo si parla di Soriano trequartista alle spalle di due punte (3-4-1-2), ma non è così.
    Aggiungo che nella rassegna stampa odierna tutti gli articoli fanno riferimento a prove di 3-4-2-1 con Falque e Soriano alle spalle di Belotti, quest’ultimo con movimenti richiesti da Mazzarri “alla Hamsik”.

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