Nuovo-Fila
Rizollato il campo principale, ora il secondario è diventato un disastro. Urgono interventi.

Il Torino è tornato finalmente ad allenarsi sul campo principale dello stadio Fialdelfia, dopo che nella scorsa settimana il manto erboso era stato completamente divelto e sostituito da nuovi tappeti d’erba. Il problema è che, dopo parecchi allenamenti di fila sul campo secondario, anche questo da qualche giorno ha cominciato a presentare condizioni pessime, sempre peggiori. Zolle che saltano, buche, avvallamenti. Con problemi inevitabili nel controllo del pallone, nei passaggi falsati, nei rimbalzi farlocchi. Immaginate il nervosismo dei giocatori, il fastidio, le imprecazioni. E sono condizioni anche pericolose, perché mettono a repentaglio caviglie e ginocchia, tra il rischio di storte e distorsioni (lo stesso Baselli si era fatto male per colpa del campo). L’altro ieri i giocatori e Mazzarri avevano lasciato il Fila molto preoccupati, comprensibilmente. Una società professionistica di serie A ha bisogno di alternare gli allenamenti su almeno 2 campi in buone condizioni: è il minimo sindacale per lavorare in modo adeguato e senza paura di farsi male. Di qui la “calda” richiesta lanciata dai calciatori: basta, così non si può andare avanti, va rifatto anche il campo secondario! Comprensibilmente preoccupato pure Mazzarri, ovviamente. E comprensibilmente coinvolta la società anche ai massimi vertici: perché il problema è prioritario e va risolto con urgenza.