Ljajic-esulta
Vendere Ljajic adesso indebolirebbe il Toro. E quindici paiono un’assurdità

Ultimamente stiamo assistendo ad una campagna mediatica violenta contro la conferma in maglia granata di Adem Ljajic. Tale situazione è riscontrabile soprattutto nei quotidiani piemontesi, secondo cui, dopo le parole di fiducia di Petrachi, Cairo e Mazzarri, sarebbe di nuovo sul mercato per permettere di fare cassa. Non va discussa la possibilità, in un mercato che porta con sé sempre delle sorprese tutto può accadere, quanto le cifre. Quindici milioni, giusto ciò che serve per arrivare a Simone Zaza, molto meno rispetto a Baselli e soprattutto sulla falsariga del cartellino di Niang. Se tutti lo vogliono, e non neghiamo l’interesse di altri club, almeno che venga pagato quanto merita il calciatore tecnicamente più talentuoso, per quanto non sempre continuo, e ricco di fantasia tanto da accendere spesso la luce cambiando le sorti dell’incontro anche solo subentrando. Non a caso parliamo di chi, giocando pure poco la scorsa stagione, ha prodotto più assist di tutti. Non vogliamo credere che il Torino si accontenti di cedere un elemento del genere a certe cifre solo per arrivare in fretta, con rutto il rispetto, a Simone Zaza. Perdere Ljajic adesso rappresenterebbe un rischio eccessivo e ingiustificabile. I problemi, il Toro, li ha in altri reparti.