La redazione di Noigranata. com si stringe al dolore della famiglia di Gustavo Giagnoni, mancato all’affetto dei suoi cari  all’età di ottantacinque anni. Dopo una carriera da calciatore trascorsa maggiormente tra le file del Mantova, di cui sarà anche allenatore portandolo in Serie A, Giagnoni si siede per tre anni su quella granata sfiorando lo scudetto nel 1972 e iniziando a costruire la squadra che vincerà lo scudetto nel 1976 con Radice. In carriera ha allenato, tra gli altri, anche il tecnico attuale del Torino Walter Mazzarri a Cagliari, nella stagione 1982-1983.

Comments

  1. Giagnoni vinse, SUL CAMPO, il campionato ’71-’72;
    impresa eccezionale, considerato l’organico;
    ci pensò la ‘mafia del calcio’, imperante già allora, a rubargli lo scudetto,
    dirottandolo alla società degli Agnelli, in cui c’era Allodi, noto corruttore di arbitri

  2. Il nostro mondo è più vuoto senza di lui ma un’icona non muore mai veramente, lui è una parte di noi.

  3. Una grande persona, intelligente e schietta. Si è fatto amare ovunque sia andato. Quell’anno gli rubarono lo scudetto, se lo sarebbe meritato nella sua carriera.
    Il suo colbacco rimarrà per sempre un’icona granata, ed anche il suo pugno a Causio.

  4. Erano i primi sintomi di una ripresa che ci avrebbe portato all’ultimo scudetto! Grande, indimenticabile Gustavo!

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