Mazzarri-bormio
Terzo giorno di lavoro per i granata nel ritiro di Bormio

Terza giornata di intenso lavoro in quel di Bormio per la compagine granata sotto l’occhio attento e vigile del “Sergente” Mazzarri.
E’ salito in altura per un saluto e per tastare il polso della squadra anche il direttore sportivo Gianluca Petrachi, il quale poi si presume dialogherà con il tecnico e fare il punto della situazione.
E’ inoltre atteso a Bormio in giornata il nuovo acquisto dell’ultima ora, il portiere Rosati proveniente dal Perugia.

La squadra è scesa in campo intorno alle 9.30 e l’allenamento è iniziato con il consueto riscaldamento.
Poi come d’abitudine il mister granata ha diviso il gruppo in due in modo che i giocatori alternassero il lavoro sul terreno di gioco con quello in palestra. I portieri in avvio si sono esercitati a parte per poi unirsi ai compagni durante la partitella. La parte tattica è stata incentrata in particolare sulla parte difensiva: prima i difensori centrali hanno provato scalate e coperture mentre i compagni effettuavano improvvise verticalizzazioni e lanci lunghi. Poi l’attenzione si è spostata sugli esterni anche loro impegnati a impedire che i compagni avanzassero verso la porta. Anche il nuovo arrivato Bremer ha partecipa all’allenamento affiancato da un membro dello staff tecnico che gli spiegava passo passo e dettagliatamente ciò che chiedeva nello specifico Mazzarri.
Terminata questa fase sono stati poi coinvolti i centrocampisti e gli attaccanti che hanno dovuto cimentarsi in movimenti, tagli, tiri in porta diretti o dopo stop a seguire da una distanza di una venti cinquina di metri. Fra i pali si sono alternati Sirigu, Ichazo e Zaccagno.
La sessione di lavoro è proseguita con tutti i giocatori in campo e con una partitella a campo ridotto. Mazzarri ha dato l’ordine di utilizzare i tre tocchi e che prima che la palla arrivi agli attaccanti di passare per gli esterni che sono stati per l’occasione De Silvestri e Berenguer da una parte e Parigini e Gilli dall’altra. Anche Acquah, Lukic, Baselli, Meïté si sono dovuti cimentare nei cross. Dopo un po’ la partitella è tornata libera, quindi, senza l’obbligo di sponde per arrivare al tiro in porta. Una squadra era formata da Sirigu, De Silvestri, Bremer, N’Koulou, Bianchi, Parigini, Acquah, Valdifiori, Lukic, Falque e Belotti e l’altra da Ichazo, Fiordaliso (in alternanza con Gilli), Ferigra, Rowan, Moretti, Berenguer, Baselli, Rincon, Meïté, Edera, Butic (anche lui in alternanza con Boyé). Izzo, affaticato dai carichi di lavoro, si è dedicato a esercizi defatiganti e non ha partecipato alla partitella. Bonifazi ancora a riposo. Al termine dell’allenamento Belotti ha provato qualche rigore, mentre Meïté e Bremer hanno svolto un po’ di corsa.
Oggi pomeriggio altra sessione d’allenamento l’orario dell’inizio sarà comunicato al più presto sul sito del Torino Fc.

Comments

  1. Al termine dell’allenamento di ieri, il mister li ha fatti correre per i boschi…
    “Cose che non si vedevano certo con Miha…” scrive un giornalista al seguito… “con lui il lavoro era molto più con il pallone e in palestra…”

    Non so come giocheranno quest’anno; ma la speranza che almeno “corrano come gli avversari” cresce…

    1. Il vero problema di Mazzarri, a parte la filosofia catenacciara, è di solito relativo agli infortuni, proprio per il gran carico di lavoro e l’intensità. Speriamo di essere fortunati con gli infortuni e secondo me ci divertiremo, anche se magari i fuochi d’artificio dal punto di vista tecnico saranno inferiori.

      1. DB, se non le prendi sei già quasi a metà dell’opera. Quest’anno alla difesa credo ciecamente. A questo punto con l’attacco che ci ritroviamo, lesinare qualche milione a centrocampo mi sembra un suicidio…

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