Cairo-Instagram
Il Presidente Cairo risponde in maniera piccata ad un tifoso che lo criticava su Instagram

Ieri sera il presidente del Torino Urbano Cairo è stato protagonista di un evento mondano sul lago di Como, pubblicando poi sul suo profilo Instagram una foto circondato da due bellissime donne e citando con orgoglio sul post :

Lucky Man at Dolce &Gabbana ‘s Party alla Villa Pliniana sul Lago di Como

Lucky Man, uomo fortunato …… ed in effetti ….

Poi nei vari commento è nato un battibecco con un tifoso. “Sei entrato dal retro o hai scroccato il pass? Metti salatini in tasca che li porti domani a Bormio per far pranzare i ragazzi” è il commento lasciato da un tifoso granata a cui è seguita la piccata replica del presidente del Torino: “Sei un cogl…”.

Non è la prima volta che su Instagram Urbano Cairo è protagonista di discussioni con i tifosi: nei mesi scorsi aveva provato a spiegare le sue scelte di gestione della società a chi lo contestava.

Stavolta però la discussione ha assunto toni offensivi ed il patron granata ha risposto per le rime.

Lucky Man at Dolce &Gabbana ‘s Party alla Villa Pliniana sul Lago di Como

Un post condiviso da Urbano Cairo (@urbano.cairo) in data:

Comments

  1. Il vero errore è che un Presidente di serie A si metta a discutere su un social con chi lo insulta….per il resto la battuta sul portare a Bormio il cibo nascosto in tasca non è male,mi piacerebbe sapere se chi lo ha scritto spende più o meno di 5 euro all’anno per il Toro.

    Per il resto sto con Vincenzo cui ho risposto FIGURATIVAMENTE in basso.

  2. Bravo Urbano, palpeggia come se non ci fosse un domani. Sul rispondere ai beceri commenti dei decerebrati, dalla tua posizione, potevi evitare ma capisco che il testosterone nell’occasione ti pompasse come a un diciassettenne a primavera, non mi sarei stupito se dalle foto si fosse visto del liquido che ti usciva dalle orecchie, come agli elefanti in fregola. Però potevi dirgli la verità.. è un coglione geloso, non solo un coglione.
    Come il Poeta del gol concordo sulla scelta presidenziale di buttarsi a destra, nel caso specifico.

  3. Sarei felice se venisse giudicato solo per l’operato. E rimango dell’idea che comunque, data la realtà contingente, l’alternativa a Cairo sarebbe stata praticamente il nulla… Abbiamo uno dei top manager italiani, teniamocelo, per quanto potrà fare. Dalle giovanili alla prima squadra chi nega la crescita credo sia in malafede… E poi è un uomo che sa scegliere: vedo che la manona è già tutta su quella di sinistra…

    1. Purtroppo è vero. Cairo è verissimo sia uomo da procedura concorsuale, la pratica giuridica atta a salvare, se soddisfano i requisiti, aziende in fallimento. Il lodo Petrucci è simile. E’ vero che tratta il Toro come fosse un’azienda che deve produrre internamente il proprio benessere, sempre con un occhio ai costi. Ha fatto così col Toro, con La7 e pure col Corriere. Ricordiamoci però che quasi tutti quelli con i soldoni non ci pensano nemmeno ad investire sul lavoro, in Italia. E ci sono anche dei motivi se non lo fanno. Senza contare che la maggior parte dei presidenti di A hanno certificati penali di ben altro livello rispetto a lui e credibilità inferiore. Cairo è un buon imprenditore e ci è stato utile, come noi a lui e già dall’era Sinisa ha provato a portare il Toro nella posizione che gli spetta, economicamente. Il risultato sportivo è figlio di tantissime variabili, non si può imputare tutto il negativo a Cairo e tutto il positivo etichettarlo come avvenuto nonostante Cairo. Tra l’altro non è nemmeno vergognoso come la maggior parte dei presidenti di serie A, dei quali alcuni sono pure benvoluti dai propri tifosi. A me quello che più disturba del nostro presidente che sempre più somiglia nell’aspetto all’omino della Lagostina è la mancanza di rispetto per i nostri valori, delle nostre bandiere, il voler essere un Re Sole Granata. Ma conoscendo il personaggio credo che non sia voluto ma solo conseguenza del suo ego.
      Quella di sinistra nella foto, a destra di Cairo è quella più brava, bravissima.

  4. Non oso immaginare se dovesse contrattare una notte di fuoco con una donzella peripatetica d’alto bordo.

    Alla fine si metterebbe pure il resto in tasca spennandola ahahaha

  5. Ma che ostentazione,
    posar tra le stangone,
    ma mi rallegro, poscia,
    Al Pres. piace la coscia!!!

    1. Se di siffatta coscia avanza un etto
      la mangio volentieri insieme al petto.

  6. Mi sono tolto uno sfizio, e mi sono letto gran parte dei commenti su instagram. Ci sono i contestatori, che come il solito fanno molto rumore, e poi ci sono anche chi lo ringrazia, che ne loda l’operato, chi gli chiede di fare di più…. Un po’ di tutto insomma.
    Non ha tutto lo stadio contro; chi dice questo mente sapendo di mentire. Di certo, in pochi lo amano.
    Molti… lo accettano. (che è diverso da: lo esaltano)

    Io sinceramente mi posiziono in mezzo, come spesso mi è capitato del resto.
    Acceso contestatore negli anni in cui continuava a comprare ex glorie, fighette (per una volta mi concedo …il francesismo?) mezzi bolliti e uomini senza midollo.
    Sostenitore quando volle finalmente fare un repulisti generale con la discesa dei “peones”.
    Da allora lo tengo intorno alla sufficienza. Non di più , non di meno.
    Come persona “non è il mio tipo”; sguscia e scivola via un po’ troppo per i miei gusti in certe occasioni; si pavoneggia troppo in altri. Politico già come forma mentis, se non nella professione.

    Ma dopo un certo rodaggio, ora è andato in una direzione che non mi dispiace del tutto.
    E vi sono “fattori inequivocabili” che ci dicono che in certi ambiti ha lavorato bene.
    Il settore giovanile sta diventando un fiore all’occhiello. Quando diverse compagini giovanili arrivano in alto, allora vuol dire che non è un caso, un colpo di cu… bensì frutto di programmazione e lungimiranza.
    Il 7° monte ingaggi evidenzia comunque una crescita, a cui QUESTO SI, non ha corrisposto una crescita sportiva di tale livello. Ma su questo sparare sempre su Cairo lo trovo sbagliato.

    Poi come tutti fa errori. Ha scelto Miha; in quella scelta per me ha ripercorso un sentiero che già in passato lo aveva azzoppato: ha scelto il nome invece del pedigree… Se avesse letto il curriculum del serbo…. Invece ha voluto prendere UN NOME da dare in pasto alla folla… Il nerboruto e testosteronico Miha dopo il flaccido Ventura…

    Con Mazzarri a mio parere è tornato sulla retta via, e lo scrivo già oggi, indipendentemente da come andrà la stagione. Ha scelto un tecnico esperto, motivatissimo e vincente.
    Poi se andrà male, si beccheranno le critiche del caso.
    Ma la scelta a mio avviso è logica e giustificabile

    1. Secondo me dai troppo peso ai commentatori degli altri siti, sono una ventina di grafomani con tanta bile da sfogare che in qualunque commento attaccano Cairo o Petrachi o Bianchi… Insomma attaccano un pezzo di Toro. Sono come quelli che vanno allo stadio solo per insultare, non conta molto chi, l’arbitro, l’avversario, la tua squadra, gli altri tifosi, devono solo sfogarsi. Era da vigliacchi decerebrati farlo allo stadio, protetti dalla folla e dalla struttura. E’ ancora più da vigliacchi farlo sui commenti nei siti della squadra che dovresti adorare a prescindere dalla serie nella quale gioca.
      Sono convinto, sono circa una ventina che commentano su tutti gli altri siti e riescono a far scendere al loro livello qualche commentatore occasionale. Forse pure meno se c’è qualche malato che commenta con più nick, cosa che ritengo plausibile.
      Sembrano di più perchè alcuni giornalisti, per conoscere l’umore delle tifoserie senza alzare il culo, leggono i commenti dei siti principali.
      Non mi ricordo su quale ma su uno tra i siti citati è possibile assentire o dissentire, c’è il pollicione insomma. Certe volte si pigliano una sfilza di pollici versi. Io però, credo che la maggior parte dei frequentatori di quei siti si limiti a leggere le notizie, come faccio io, perchè “merda questo, merda quello” stufa velocemente.
      E’ per questo che ritengo la scelta di questo sito di moderare, sia purtroppo l’unica praticabile e credo che nel medio periodo sarà premiata acquisendo molte persone che vogliono pacatamente discutere di Toro.

      1. D’accordo con tutto quanto, ma con entrambi dissento sul settore giovanile.
        Il merito è tutto di Bava, Cairo è tra i presidenti che spendono di meno per il vivaio. Conosco chi ha avuto modo di avere a che fare con la struttura, me ne parlano tutti un po’ male, chi più e chi meno. Addirittura chi ha avuto a che fare sia con noi che con i coprofagi parla di anni luce di distanza. Nonostante tutto abbiamo fatto meglio di loro quest’anno, complessivamente, ma il merito è di Bava che è un vero maestro nel cogliere svincolati di livello in altre squadre. Io proverei ad affidargli la prima…

        1. Che Bava sia la mente è indubbio. Però l’ha scelto Cairo. Direttamente o consigliato da chi ne sa, (Benedetti? Comi? altri?) lo ha ingaggiato lui.
          Del resto a un presidente non chiedo competenza calcistica; sarebbe perfetto anche uno che non ne capisce nulla di calcio… ma ne capisce molto di uomini! Saprà scegliere quelli giusti e metterli al posto giusto>!

          E poi proprio Bava, ma anche Longo, entrambi e più volte, hanno tessuto le lodi del pres. Potevano glissare, spendere le solite 2 parole di circostanza… invece entrambi sono andati sempre oltre, segno di una stima vera.
          Bava poi, aveva proposte…. ha firmato per molti anni al Toro a suo dire “anche e soprattutto per la presenza di Cairo” che gli garantisce un certo budget e soprattutto indipendenza di azione.
          Infine, se ho letto bene, nell’ultimo bilancio dovrebbero aver aumentato di ben 4 milioni (?) il budget per le giovanili…

  7. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché va a vedere la pagina instagram di Cairo è davvero masochismo allo stato puro.

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