Rizzitelli
Parla il grande ex Ruggiero Rizzitelli intervistato dalla Gazzetta dello Sport

Nell’edizione odierna della Gazzetta dello sport intervista sd un grande indimenticabile ex come Ruggiero Rizzitelli che ha dato la sua opinione sul nuovo Toro che sta nascendo.

«Mi sento ancora spesso con il Torino, nonostante sia passato un decennio. E ci sono ricordi che non passano mai: i due derby vinti con la Juve, i miei 4 gol ai bianconeri. Che momenti, mi sono rimasti nella testa.

Questo Toro che sta nascendo mi trasmette sensazioni ottime: tra società, tecnico e ambiente vedo le condizioni ideali per compiere quel salto di qualità per il quale la società sta investendo da anni.

La decisione della proprietà di trattenere tutti i big: coraggiosa, è una garanzia di futuro. Non vendendo i migliori, il Toro sta lanciando un segnale forte. E poi c’è Mazzarri, un vero maestro: un allenatore che può entrare nel cuore dei tifosi, è l’uomo giusto.

Walter lo vedo più esperto, più maturo. Ai tempi dell’Inter era un po’ permaloso, ora trasmette di aver lavorato sui difetti, di aver smussato le spigolature: ha capito che le critiche vanno accettate».

La sua disciplina, l’esperienza, il suo credo non più integralista sul modulo saranno il valore aggiunto. Plasmerà un Toro competitivo.

Il Toro è pronto per l’Europa: c’è tanta qualità, a partire dal reparto offensivo, uno dei più forti della A: tolti Juve, Napoli, Roma e Inter, vi sfido a trovare un’altra squadra che può contare su Belotti, Ljajic, Iago, Niang. Se non è stellare, poco ci manca.

Il Gallo? E’ forte. Tornerà sui suoi livelli, chi ha il fiuto del gol non lo perde mai. Credo che gli infortuni lo abbiano fatto crescere: ha capito che devi imparare a gestire fisico e muscoli.

Ora che pensi solo alla squadra, a fare gol per questi tifosi mettendoci cattiveria. E poi mi faccia dire un’altra cosa: l’estate scorsa per lui volavano cifre pazzesche. Ora se ne freghi del mercato e pensi solo ai gol.

Poi mi ha sorpreso Nkoulou. Un vero affare riscattarlo: è stato più leader di un veterano come Burdisso. Ha gli attributi.

Izzo? Ottimo, forte, duttile: con Mazzarri vedrete, si prenderà la Nazionale ».