Cortile-Filadelfia
Secondo giorno di lavoro per il Torino prima della partenza per Bormio. Ma le porte del Filadelfia oggi resteranno chiuse.

Entusiasmo questo sconosciuto in casa Toro. Se sull’altra sponda della città si vivono ore di fibrillazione per il possibile arrivo di un certo Cristiano Ronaldo, su quella granata seppur poco interessati alle vicende degli altri ci si chiede quali saranno le sorti del nostro Toro per la prossima stagione.
Ieri primo giorno di allenamento allo stadio Filadelfia, alle 17,00 le porte dello storico impianto hanno riaperto i battenti per ospitare la prima uscita stagionale del Torino targato 2018/2019 anche se di nuovo c’è davvero ben poco, anzi pochissimo.
L’unico vero volto diverso è quello del solo acquisto Armando Izzo, difensore proveniente dal Genoa e che ha tra l’altro suscitato qualche perplessità nella tifoseria granata per le sue pendenze con la giustizia ancora tutte da chiarire e verificare. Ma se il club granata lo ha acquistato spendendo ben 10 milioni si sarà certamente informato.
Oltre a lui un giovanissimo difensore inglese in prova svincolatosi dalla Primavera del Watford. Un certo Charlie Rowan. A Mazzarri il compito di valutarlo.
Sugli spalti del Fila alla spicciolata si contavano alla fine circa un migliaio di tifosi accorsi a salutare la squadra.
Numeri minimi, che misurano appieno il poco entusiasmo da parte di un tifo ormai esasperato e che si sta sempre più disinnamorando dei colori granata.
La prova del nove sarà certamente la campagna abbonamenti che stando al vociare dei social subirà un preoccupante calo.
Attendiamo i numeri per giudicare, sperando ovviamente di sbagliarci.
Oggi invece il secondo giorno di lavoro al Filadelfia, prima della partenza del ritiro di Bormio che avverrà domani.
Oggi è sabato con maggior possibilità da parte dei tifosi di poter partecipare, liberi da impegni lavorativi. Ma le porte del Fila resteranno chiuse.
Abbiamo già tastato con mano la volontà del tecnico Mazzarri di lavorare spesso e volentieri a porte blindate.
Anche a Bormio in Valtellina uno dei due allenamenti giornalieri verrà svolto a porte serrate.
Chi salirà in altura dopo aver macinato chilometri si premuri d’informarsi sugli orari in cui si svolgeranno le sedute di lavoro a porte aperte. Per non rischiare di stare fuori. Come al Filadelfia.

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