Iago-Falque
La presenza di Falque in campo nel Toro è fondamentale, piace a tanti ma partirà solo a seguito di offerte molto importanti

Iago Falque è molto seguito, non che questo rappresenti un problema per il calciatore o per il Torino, che non ha necessità di dover recuperare somme ingenti, a meno di offerte definite da Cairo irrinunciabili, ma è chiaro che la continuità di rendimento nelle ultime due stagioni in maglia granata non è passata inosservata. Non è il centravanti di squadra, eppure, tralasciando gli assist, in tre stagioni in A con le maglie di Genoa e Torino ha già realizzato la bellezza di trentasette reti. Stona un po’ l’annata in giallorosso, ma qui va detto che quasi sempre il suo utilizzo non era funzionale alle sue caratteristiche, spesso inserito a centrocampo. Se avesse la possibilità di rifiatare, ogni tanto, con i granata, probabilmente il suo rendimento aumenterebbe ulteriormente, ma come accaduto sia con Mihajlovic che con Mazzarri, la sua presenza è sempre stata ritenuta imprescindibile, provocando un inevitabile calo. Su di lui non c’è solo il Valencia (con cui Petrachi tratta Simone Zaza) ma pure il Siviglia in Spagna e l’Atalanta. Di offerte così irrinunciabili, al momento, non sono ancora arrivate, ma il mercato è lungo e Falque è un oggetto del desiderio di molti.