iago-falque
Lo spagnolo non avrebbe il posto assicurato con il nuovo credo tattico di Mazzarri.

E’ stato senza dubbio uno dei protagonisti positivi della stagione appena conclusasi, due stagioni in granata nel segno della continuità, concretezza ed impegno. Stiamo parlando di Iago Falque, felice di stare al Toro e più volte dichiarato apertamente nelle interviste con la gioia di aver trovato finalmente all’ombra della Mole un punto di arrivo.
Ma paradossalmente i giocatori bravi, forti e che vogliono soprattutto restare noi li mettiamo in dubbio.
Ma c’è un motivo, dettato dalle nuove strategie dettate dal nuovo tecnico Mazzarri che per la prossima stagione punterà forte sul suo marchio di fabbrica, ovvero quel modulo 3-5-2 che in carriera gli ha regalato molte soddisfazioni.
E per un Toro che oggi in rosa vanta un solo ed unico vero attaccante come Belotti e tanti e troppi esterni, Iago Falque potrebbe essere di troppo.
Con un Niang che si spera di sbolognare altrove, la sfida per restare è tra lo spagnolo e Adem Ljajic, con il serbo che a sua volta ha ammesso in una intervista di stare bene al Toro, d’ssere felice e di voler restare.
Senza dimenticare poi la presenza di Simone Edera e di un altro spagnolo, quell’Alex Berenguer il cui talento è ancora tutto da scoprire.
Idolo della tifoseria, ragazzo a posto e grande, serio, professionista, Iago Falque nel nuovo Toro potrebbe non avere molte chance.
Lui non è una seconda punta e nemmeno un vero e proprio trequartista. Iago è un’esterno puro che ama la giocata sulla corsia, puntare l’uomo accentrarsi e andare al tiro. Senza disdegnare la fase difensiva, lui è uno di quelli che non si tira mai indietro quando c’è da lottare.
Nonostante ciò il suo futuro al Torino è tutt’altro che scontato a meno che Walter Mazzarri non abbia già in mente qualcosa di nuovo da cucirgli addosso.
Le offerte per Iago non mancano di certo. In Italia piace tanto all’Atalante di Gasperini, ma tanto piace pure in Spagna, al Siviglia.
Iago Falque è dunque in vetrina in attesa di decidere il suo futuro.

Comments

  1. ragazzi, buona sera a tutti ,sono solo le chiacchere, di carnevale,e devono essere gustate con piaciere. adesso ,e uscito, l articolo tramite ansaldi che scherza, con falque . come avevo gia scritto, non penso che il mister, e la societa` si possa previligiare di un giocatore, come falque. i nodi datogliere, sono altri, Niang,rincon,valdifiori,ecc.se dovesse, andare via, arriva cristiano ronaldo lo credete?

  2. Mi auguro che sia una bufala. Iago Falche è uno da Toro e deve rimanere in granata. Non scherziamo per favore…

  3. Volevo precisare una cosa io non credo molto a questa ridda di voci da Gonalons a Perreyra Petrachi ci ha dimostrato che i suoi colpi migliori non li aveva previsti nessuno da Maksimovich a N’Kolou.

      1. ahahah cattivo!! Ricordo che quelle erano operazioni di contorno.

        Qualcuno nomina spesso anche Ajeti tra le “pecche” di Petrachi.
        Io lo ricordo in nazionale poco prima dell’ingaggio: abbiamo speso pochissimo per un ragazzo che si era distinto in competizioni internazionali e contro avversari plurititolati.
        Poi in effetti, si è dimostrato scarsino… Scarsino forte.

        E comunque Petrachi è un uomo e come tale sbaglia!
        Da un manager però “voglio” dei numeri; e direi che numeri alla mano, il suo finora l’ha fatto alla grane. Il 7° monte ingaggi attuale, senza che Cairo ci metta un “cent” di suo, lo dobbiamo anche a Petrachi!

        1. In Sudamerica sbaglia parecchio, diciamo. Difatti preferisco prenda giocatori italiani o in Europa.

          1. Io di “grossi” errori ricordo solo Mino, dove del resto ci abbiamo perso pochino…a livello finanziario.
            Gaston Silva non è stato un capolavoro ma non era male. E’ tuttora un nazionale.
            E non ci si è perso
            Ichazo, anche qui a livello economico non si sono sperperati troppi denari; anche questo veniva dall’essere il titolare della squadra scudettata, e il titolare della U20 che se ricordo bene arrivò in finale a un mondiale.
            Mentre con Peres, la plusvalenza è stata elevata (e ci ha fatto ampiamente guadagnare su tutte le operazioni sopra menzionate)

            Martinez non lo considero perchè l’ha acquistato che era già in Europa (ma comunque plusvalenza pure lì! E oggi è il TOP in America!! ovvio campionato decisamente minore…)

            Dimentico qualcuno?

          2. Sono tutti scarsi quelli che hai elencato, tutti errori di osservatori e società che li avevano puntati e che invece poi sono finiti al Toro, chissà come mai. Che si sia fatta la plusvalenza a me interessa poco, alla causa hanno dato poco o nulla o persino hanno fatto danni. A questo elenco aggiungo anche Boyé, che fino ad ora è una bidonata. Uno che forse è stato azzeccato è Lyanco, ma con i soldi investiti, sarà meglio che sia così.

          3. …si in effetti sono giocatori che comunque non ci hanno fatto svoltare…Ma Peres è stato azzeccato. E Boyè…. vedremo, “non desisto”!

          4. Su Boyé non desisto neppure io, o almeno ci spero, ma ciò che non aiuta il mercato sudamericano di Petrachi è proprio Peres: se ricordi, è stato fatto di tutto per rimandarlo indietro o venderlo per poter tesserare Mino. Poi certo che se prendi un bidone e poi riesci a rivenderlo guadagnandoci almeno non fai danni e aumenti il tesoretto, ma a me interessa, egoisticamente, di più vincere le partite.

  4. A me la “paranoia esterni da epurare” è venuta appena arrivato Mazzarri. Il ruolo nel quale avevamo più risorse non è contemplato nel modulo attuale. Iago però è un caso a parte, sia per valore che per duttilità e spirito di sacrificio. Quando giochi contro una squadra chiusa un terzinaccio che corre come un levriero non serve a nulla. Iago si rende sempre utile.

    1. Condivido, fino ad ora ho parlato dei gol e degli assist, ma non va dimenticato il suo impegno continuo in fase di ripiego. Lo consideravo un top player quando l’abbiamo preso, per me rimane tale nel Toro.

      1. Solo che mi puzza l’arrivo di Peres. Ora abbiamo De Silvestri e Falque a destra, se arriva Peres viene per fare il titolare. Più ci penso meno mi sembra una ruttosporcata, purtroppo.

  5. l’idea non ha sfiorato nessuno, se non in maniera personale e non convinta, fino ad oggi, quando Ruttosport esce con un’articolo al riguardo. Avevamo rivalutato il giornalaccio negli ultimi 45 giorni, non vorrei tornare sulle mie idee per questa notizia(?).
    Voglio essere chiaro adesso in modo che non ci siano poi dubbi, tradotto, mi taglio i ponti dietro:
    va bene le questioni tattiche, il ruolo del giocatore, le convinzioni del mister etc etc, cose comprensibili che dicono Marcello ed altri che ci possono stare , MA SE PARTE IAGO VOGLIO UNA SECONDA PUNTA DA 15 GOL G A R A N T I T I, senza se e senza ma, se vendo una garanzia voglio una garanzia, non è come vendere il Gallo, peggio dal punto di vista tecnico magari ma comprensibile da altri.

    In sostanza non dico qualcosa di diverso da Marcello, ma non sarò comprensivo e paziente, quando una squadra ha 4-5 giocatori che hanno senso di appartenenza, sono FORTI e soprattutto non chiedono la cessione SE LI DEVE TENERE.
    Poi, il Toro sopravvive a tutto, ma sarò molto attento a come verrà gestita la cosa nel suo complesso.
    Se poi sono le solite balle estive amen, ho perso 3 minuti del mio tempo

    1. Perdonatemi sia tu che Marcello ma io alla cessione di un giocatore come Falque che oltre ad avere doti tecniche e tattiche di primo piano dimostra attaccamento alla maglia rispetto per i tifosi e quest’anno in un certo periodo ha tenuto a galla la barca da solo o quasi preferisco cambiare tecnico perché se non riesce a trovare il modo di usare questo giocatore così bravo non è! Poi che prezzo ha Falque visto il mercato almeno 25 credo o No?

      1. Io non lo venderei neppure per venticinque. Non è la punta e nonostante questo ha segnato quasi trenta gol in due anni. Molto punti sono frutto di numeri suoi, non si può dare via. Per cosa poi, tenere Niang? Stendiamo un velo pietoso.

  6. piuttosto in uno dei 5 di centrocampo, ma darlo via no, uno dei pochi tatticamente duttili, non scherziamo.

  7. Sin dalla fine del campionato, mi ponevo la domanda se Iago sarebbe rimasto o no.
    Non è in discussione ovviamente il valore del giocatore, nè tanto meno il rendimento dimostrato in questi 2 anni. Si discute, quello si, eventualmente della sua utilità all’interno dei nuovi schemi che “si pensa” Mazzarri attuerà dal prossimo anno.

    PERCHE’ POTREBBE RIMANERE: Perchè è duttile, perchè ha fatto bene anche con Mazzarri, il quale lo ha elogiato pubblicamente, perchè lo stesso allenatore ama cambiare modulo persino a partita in corso, e giocatori come Iago ti permettono di farlo senza ricorrere neppure alle sostituzioni…

    PERCHE’ POTREBBE PARTIRE: Perchè lo schema principale, pare sarà il 3-5-2 e qui lui è penalizzato; perchè ha decisamente mercato e potrebbe permettere una plusvalenza elevata, dalla quale attingere per ulteriori acquisti in zone del campo ove siamo deficitari (Una seconda punta FORTE, TITOLARE, da affiancare al Gallo; un centrocampista centrale da 15…20 milioni…)

    Ad oggi, però, come “sentiment” , direi 80% resta, 20% parte

    1. Secondo me non è così penalizzato. Segna parecchio e fa segnare gli altri, poi ha dei cali paurosi ma dobbiamo anche ammettere che ha tirato il carro per tutto l’anno in assenza di un Belotti decente e con Ljajic sparito per buona parte della stagione. Anche Nkoulou, giocando sempre al massimo, ha avuto delle battute a vuoto. Se diamo via Falque mi incazzo alquanto.

      1. Allora per il tuo bene e il tuo buonumore, sono disposto a spostare l’ago della bilancia: 90 / 10!

        (Comunque sarei lieto anche io se rimanesse; ovvio che i soldi li vorrei fare con Ninag… ma ho la vaga, vaghissima impressione che non ce ne vogliano dare molti per il “signorino”…)

        1. Io spero che rimanga ma non mi stupirebbe se tenessimo De Silvestri e Peres terzini a destra. Mi farebbe incazzare ma non mi stupirebbe. Come dici tu ha mercato e non sono sicuro che Mazzarri lo veda bene come esterno nel 352 o come seconda punta. Io ce lo vedo in entrambe i ruoli e anche come centrocampista a centro.destra ma non sono un tecnico.

    2. Un bravo tecnico adatta i suoi schemi ai bravi giocatori…… impensabile far partire giocatori validi solo perché non adatti ad un preciso schema. Ottima la difesa a tre, bene il cebtrocampo a quattro, in avanti, avendo Liajic, Iago, Edera, Niang (spero di no), Berenguer (ci metto anche lui tra i bravi) con determinate caratteristiche, ti inventi qualcosa che li metta in condizione di rendere (una punta centrale e due trequartisti???). Penso sia il minimo che un bravo allenatore possa fare. Iago non dovrebbe essere in discusdione

  8. Credo invece che sia anzi un buon tuttofare. Dissi già in precedenza che non avrei problemi ad arretrarlo, alla bisogna. E comunque sarebbe difficile rinunciarci: rende, ha il giusto spirito…

  9. non credo che mazzarri, non gli serva iago, sa anche lui come la societa` che e un giocatore molto utile per la squadra. uno che deve andare via a tutti i costi e NIANG soldi spesi inutlmente.per edera, o per berenguer, prestito dove anno la possibilta` di giocare e di crescere.e un mio giudizio.

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