Per Bersellini due stagioni sulla panchina del Torino. Scomparso pochi mesi fa a 81 anni

Nel 1936 nasce a Borgo Val di Taro, provincia di Parma, Eugenio Bersellini, soprannominato “sergente di ferro”. Bersellini è stato sulla panchina del Torino dal 1982 al 1984, 82 presenze per lui. Chiamato dal nuovo presidente Sergio Rossi nel 1982, nei due campionati di permanenza come mister granata, un ottavo posto e un quinto posto, con un rapporto mai decollato con l’ambiente, che induce poi Rossi a richiamare Gigi Radice nel 1984. Il ricordo più bello è senz’altro quello del Derby del 27 Marzo 1983, con la rimonta incredibile in pochissimi minuti da 0-2 a 3-2, con le reti di Dossena, Bonesso, Torrisi…

Molto meglio ha fatto Bersellini altrove: ad esempio all’Inter, dove ha conquistato uno Scudetto e due Coppe Italia, e anche alla Sampdoria, con la conquista di un’altra Coppa Italia; ultimo successo per lui, nel 2002, in Libia, dove vince lo Scudetto con la formazione dell’ All-Ittihad. Una carriera quasi quarantennale come allenatore, che si conclude nel 2007 in Liguria, con il Sestri Levante. Conta 490 panchine nella Serie A italiana (148 vittorie, 197 pareggi e 145 sconfitte). Ci lascia a Prato lo scorso 17 settembre all’età di ottantuno anni.