Cairo-intervista
Il numero 1 del Torino: “Nell’assemblea di Lega di venerdì avremo importanti aggiornamenti”

Serie A e diritti Tv. Un binomio inscindibile. Una questione che necessità di una rapida soluzione. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha commentato la situazione a margine della festa per i 6 anni del settimanale “F”, a Milano: “Sono molto fiducioso: abbiamo un’assemblea venerdì e, in quell’ occasione, avremo degli aggiornamenti”. La riapertura delle trattative per i diritti tv della Serie A è, in questo momento, il centro dei discorsi tra i principali esponenti del calcio italiano: “Si tratta di una never-ending story che va avanti da molto tempo, addirittura da un anno. Ora dobbiamo arrivare a una definizione. Io non mi occupo direttamente di questa cosa: ci sono un presidente molto bravo, Gaetano Micciché, e un consiglio appena nominato. Ho assoluta fiducia in loro e sono certo che sapranno fare le cose migliori per dare una destinazione al calcio italiano dal punto di vista televisivo, mettendo la parola fine a questa lunga storia”, ha concluso il numero uno di Rcs.

Comments

  1. Invece a me dispiace che Cairo non abbia combattuto questa battaglia il broadcast giusto per i diritti era Mediapro e non perché a me siano più simpatici di sky o mediaset ma perché avrebbero fatto un canale della lega e avrebbero in primis calmierato i prezzi e in seconda battuta ma molto più importante avrebbero creato un prodotto neutro non modificabile secondo i desideri di alcuni e a sfavore di altri e magari ci saremmo evitati i salottini inneggianti ai padroni del gioco è tutti sapete a chi mi riferisco i vari Mauro Vialli e compagnia cantante sempre a disposizione per qualsiasi evenienza dell’altra squadra che politicamente ha tessuto un trappola e lavorato per il broadcast attuale che ha sempre garantito un trattamento di favore del resto il presidente della Lega è espressione di una banca che sappiamo vicinissima agli interessi degli altri il fatto poi di controllare un numero smodato di giocatori a garantito loro appoggio da club che sono oramai satelliti basta guardare la vicenda Perin il Napoli offre 15+3 di bonub e il, Genoa dice no poi altri soggetti lo prendono a 12 e Preziosi dice che ha deciso il giocatore. Qualcuno penserà che io sia un complottista ma vi assicuro che non è così ma mi chiedo come mai le garanzie di Mediapro siano perfette per la ligue1 che prenderà anche più soldi ma irricevibili dalla Lega serie A. Misteri inspiegabili probabilmente in Francia non sanno che cosa siano le garanzie. Il condizionamento posto in atto dal precedente broadcast era palesemente in favore di pochi e probabilmente pagheranno meno degli spagnoli o cinesi come volete ma va bene così l

    1. Perchè purtroppo siamo in Italia e i diritti devono essere di Sky e Mediaset… Alla faccia della concorrenza…

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