Mazzarri
Le parole a caldo di Mister Mazzarri al termine della vittoria contro il Genoa

Al termine della gara vinta contro il genoa ha lasciato alcune dichiarazioni a caldo il tecnico granata Wlater Mazzarri, chiramente soddisfatto per la vittoria, ma meno per l’atteggiamento mostrato in campo dai suoi ragazzi in alcune corcostanze della gara.
Ecco le sue parole:

“Si riparte con concetti che si sono visti nelle ultime partite, che si è fatto fatica a capire. Dal prossimo anno si riparte da queste basi. Questa gara non è stata inutile, è servita per la mentalità. I ragazzi devono cambiare e migliorare l’atteggiamento se vogliono crescere. Bisogna sempre dare il massimo, anche nelle amichevoli. In attacco si partirà con quattro attaccanti, due titolari e due in panchina. Chi sbaglia starà in panchina. Questo deve essere chiaro a tutti.
Se questi ragazzi vogliono diventare campioni devono migliorare anche in certi atteggiamenti, bisogna fare sempre l’interesse della squadra nelle due fasi, altrimenti nel calcio moderno non si fa niente.
Belotti? Chi resta al Toro deve avere motivazioni al massimo.
Il mercato? Ci sono delle cose che non posso dire ma delle quali ho parlato con la società. Noi abbiamo le idee chiarissime. Poi il mercato può portare a delle variabili, quindi per questo non ne parlo così apertamente. Se voglio ancora Belotti? Al 150%. Chi non vorrebbe un attaccante che porta sempre dei numeri importanti quando gioca, qui io mi fermo. Perché c’è da valutare la volontà del giocatore e le scelte societarie. E’ importante che la prossima stagione tutti i giocatori vogliano disputare l’anno migliore della loro vita. Dovranno tutti essere innamorati della maglia granata, altrimenti con me avranno vita difficile.
ono state dettate le linee del mercato. Questo periodo mi ha fatto bene per conoscere l’ambiente e ho dato indicazioni precise. Ma non vi posso dire di più, il mercato è pieno di variabili tra chi resta e chi va. Di sicuro ho detto alla società quello che mi serve. I miei sistemi li conoscete e sapete anche quanti attaccanti voglio. Il Mondiale sarà una vetrina senza dubbio importante, ma anche per i nostri – che seguiremo. C’è già stato un lavoro di scout in questi mesi, abbiamo diversi nomi. Le entrate e le uscite dovranno essere omogenee.
L’espulsione di Ansaldi? Ci deve essere uniformità di osservazione . Aldilà del VAR, l’arbitro a mio parere deve mantenere la stessa linea durante la partita e non deve farsi influenzare dal pubblico che rumoreggia.
Nei falli a metà campo si sa, se interpreti in un modo per una squadra devi farlo anche nell’altra, bisognerebbe stare attenti. Oggi non è stato così. Un arbitro deve tenere una linea e tenerla per entrambe le squadre
Il VAR è sicuramente una novità  interessante, buona anche se va migliorata. Rispetto all’ultima volta che avevo allenato in Italia, in questo campionato c’è stato un pochino di combattimento in più. I risultati non sono stati quasi mai scontati.

Se avessimo avuto più equilibrio avremmo fatto meglio. Non sono pienamente contento perché io sono un agonista e potevamo fare meglio.

Petrachi ha parlato di mancata coesione nel gruppo? Lui ha parlato così, e tanto che è qua e conosce meglio di me. Non mi sembra però un’annata flop, oggi abbiamo chiuso a 54 punti – dal sesto posto in su i valori generali sono superiori a noi. Se si lavora con i concetti che voglio si può tornare a fare cose importanti. Le sei squadre davanti hanno situazioni economiche diverse, dovremmo cercare di essere più bravi di loro. L’Atalanta era una squadra di media fascia ma lavorando bene sta raccogliendo i frutti, e questo grazie al lavoro. Noi siamo in una fascia superiore ma non ancora nelle prime sei.

Comments

  1. Belotti Iago Ljajic Niang è evidente che per acquistare bisognerà cedere. Edera vada in prestito secco, ha bisogno di giocare con continuità.

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