Belotti
Un’annata da dimenticare per il capitano del Toro, ma il Milan non mollerà il Gallo nemmeno questa estate.

Una stagione storta può capitare a tutti ma il valore del Gallo Andrea Belotti è al di fuori di ogni discussione. Il Toro vuole trattenerlo, Mazzarri certamente metterà un veto sulla cessione ma più di tanto non potrà fare se il patron del Toro Urbano Cairo riceverà la giusta offerta, quella a cui non è possibile dire di no. Ormai conosciamo tutti le grandi doti d’affarista del nostro Presidente.
Sia ben chiaro che in questo articolo non si parla di offerte e tanto meno di rumors, ma solamente ipotesi e pensieri.
Difficile entrare nella testa di Belotti, impossibile sapere quali siano i suoi progetti per l’immediato futuro e se è sempre vivo il desiderio di proseguire la sua avventura in granata.
Detto che nessuno e ribadiamo nessuno arriverà dall’estero a bussare alle porte del Toro per offrire i 100 milioni della clausola, le insidie restano in Italia dove il Gallo può essere ceduto a qualsiasi cifra accettata dal buon Cairo.
Realisticamente l’unica squadra che può insidiare il futuro del nostro capitano resta dunque solo il Milan che tra l’altro val la pena ricordare è la squadra per cui Andrea ha sempre tifato.
Ma anlaizziamo meglio la situazione con ulteriori ipotesi.
La società rossonera ad oggi rimane ancora molto cauta in vista del prossimo appuntamento per il SA con l’UEFA, evento che determinerà con precisione il perimetro entro il quale il club potrà muoversi durante il mercato estivo. Tuttavia, l’idea di base del Milan è di ragionare su entrate ed uscite in modo mirato, limitando al minimo il passivo estivo fra acquisti e cessioni. Preso Reina in porta, la cessione di Donnarumma non è scontata. E’ però probabile. La cifra giusta che il Milan ha in mente sono 70 milioni di euro, più o meno il cash adatto per convincere Urbano Cairo a cedere il suo centravanti che, da qualche tempo, ha staccato tutti gli altri negli indici di gradimento. Rino Gattuso è lo sponsor numero uno di Belotti e che stima tantissimo la crescita dell’ex centravanti di Palermo ed Albinoleffe.
Chiaramente Belotti non è l’unico profilo sondato. Ci sono in ballo anche il nome di Dris Mertens e di Edin Dzeko, ma l’età dei due giocatori fa propendere il Milan per un investimento più oneroso sul cartellino del futuro numero nove granata. Nei fatti deve essere Donnarumma a portare i soldi per il centravanti, ma se così non fosse (la tempistica non è prevedibile) scatterebbe immediato il piano B che prevede la cessione di Kalinic per un cifra vicina ai 20 milioni, cui andrebbero a sommarsi gli oltre 40 milioni ricavabili dai riscatti di Bacca, Niang (Guarda un pò ….) e Lapadula. Per far ammorbidire Cairo, rimane viva l’ipotesi molto remota (Cairo non ha mai accettato contropartite e difficilmente le accetterà) di inserire nell’operazione il cartellino del bravo Cutrone.
Se ne parlerà tanto comunque perchè a nostro modesto parere il Milan non mollerà la presa: tutto su Belotti almeno finchè le resistenze del Torino non renderanno strenuo qualsiasi corteggiamento.

Che ne pensate? ……