L’ex portiere granata reduce da una brutta stagione al West Ham è stato silurato dal commissario tecnico inglese Southgate

Un anno al Toro, ma tanto è bastato a Joe Hart per netrare nel cuore del popolo granata più per il suo carisma che per le parate.
Una stagione in Italia, il Torino ha timidamente provato a trattenerlo ma il prezzo del cartellino e l’ingaggio esorbitanti hanno fatto desistere il Presidente Cairo. A quel punto si è puntato forte su Salvatore Sirigu e ad oggi è stata una mossa più che azzeccata e che non ha affatto rimpiangere Joe.
Joe che venne al Toro a suo tempo silurato dal Manchester City con l’arrivo di Guardiola e con l’intento d’essere ancora protagonista e rimanere in lizza per gli imminenti Mondiali di Russia.
Mondiali a cui Hart, salvo colpi di scena dell’ultimo momento non vi parteciperà.
La notizia è stata pubblicata dai media inglesi i quali scrivono che il CT inglese Gareth Southgate ha informato il 31 enne portiere lunedì con una telefonata.

La decisione è stata una vera sorpresa dato che Hart sarebbe stato selezionato come uno dei tre portieri inglesi insieme a Jordan Pickford e Jack Butland.
Hart sarebbe stata la terza scelta ma la sua esperienza, dato che è stato lui il portiere titolare nel corso di tutte le qualificazioni e con ben 75 presenze, sembrava suggerire che sarebbe stato comunque incluso.
Hart tuttavia, ha pagato una brutta stagione in prestito al West Ham United dove ha perso il posto in favore di  Adrian.
L’esclusione di Joe Hart vedrà dunque probabilmente la chiamata di Nick Pope del Burnley dietro a Pickford e Butland.
L’eventuale quarta scelta sarebbe Heaton.
All’inizio della scorsa stagione, Southgate ha descritto Hart come “miglior portiere” dell’Inghilterra, ma da allora è evidente che le cose sono cambiate radicalmente.