Ljajc e Berenguer inventano e De Silvestri più Belotti bomber

Prova di sostanza e da Toro pe ri granata nell’ultima stagionale al Grande Torino contro la Spal. In svantaggio la squadra di Mazzarri nella ripresa tira fuori gli attributi e fa sua la partita. Fondamentale l’ingresso di Berenguer sulla fascia al posto di Ansaldi. Ljajic illuminante con Belotti e De Silvestri goleador

Tuttosport

SIRIGU 6 Prima la prende comoda su Grassi che lo infila da 25 metri (22’ pt), poi si distende su nuova conclusione insidiosa del centrocampista e respinge (38’ pt).
N’KOULOU 6.5 A tratti torna il difensore sontuoso ammirato per lunghi tratti della stagione. La difesa del Toro che ha in mente Mazzarri non può prescindere dal camerunese.
BURDISSO 5.5 Tenta un paio di… autogol, ma senza successo. Piuttosto incerto, come già a Napoli. Alla fine saluta i tifosi in quella che potrebbe essere stata la sua ultima gara al Grande Torino.
MORETTI 6 Buon presidio della zona mancina della difesa. Lucido pure al momento di  scegliere la soluzione migliore in impostazione.
DE SILVESTRI 7.5 Giù il cappello: il quinto gol in campionato (7° stagionale) fissa il nuovo record personale in A a coronamento di una prestazione di grande livello. E’ tra i migliori anche nel primo tempo, frazione nella quale i granata sono nel complesso assai deludenti.
RINCON 6 Sufficienza molto stiracchiata, resta lontano parente del giocatore visto all’opera nel Genoa. Intervento gratuito su Everton Luiz: rischia di azzopparlo.
BASELLI 6.5 E’ probabilmente il più intenso, tra i granata. Non sempre brillante, ma eccelle in quantità. EDERA (39’ ST) NG.
ANSALDI 6 Un po’ ai margini, alle volte scolastico, ma non commette errori. BERENGUER (17’ ST) 7 Ingresso di peso: imbecca Belotti per l’1-1 e centra una traversa con la complicità di Gomis.
LJAJIC 7 Croce e delizia per antonomasia. Nel primo tempo esibisce la versione peggiore di sé sbagliando quasi tutto, ma nella ripresa emerge con classe cristallina: recupera palla in occasione del 2-1 e regala due assist deliziosi a Berenguer (il primo porta al gol di Belotti).
IAGO FALQUE 7 Ardente e infruttuosa la ricerca del 12° gol che gli consentirebbe di eguagliare le reti dello scorso campionato. Alcune serpentine e taluni lanci sono però di alta scuola. ACQUAH (48’ ST) NG.
BELOTTI 7
Nell’ultima in casa raggiunge quota 10 reti (non segnava dalla tripletta al Crotone del 4 aprile): nel passato campionato 10, sui 26 complessivi, furono soltanto i gol realizzati di testa (0 le incornate vincenti, quest’anno). A tratti torna a rincorrere tutto quanto gli passa a fianco.
ALL. MAZZARRI 6.5 Ha il merito di toccare le corde giu te a una squadra che nella ripresa si rianima. Come previsto torna alla formazione tipo, scelta logica e che lo premia con i 3 punti.

gazzetta

SIRIGU 6 Va giù un pizzico lento sul gol, nega il 2-0 allo stesso Grassi e poi a Cionek.
NKOULOU 6 Sbavature da stanchezza.
BURDISSO 5,5 Gli scappano due svarioni nel finale.
MORETTI 5,5 Esce tardi su Grassi, che però era liberissimo. Poi fa muro, ma rischia il rigore su Felipe.
DE SILVESTRI 7 Non si ferma più: primo gol non di testa, e sono 5, dopo aver infierito su Costa non solo con l’irruzione del 2-1.
RINCON 6 Duelli e recuperi restano il suo pane, anche se ha perso un po’ l’intensità del morso.
BASELLI 6 Di tutto un po’, come sempre. Però dov’era sul gol di Grassi? (EDERA S.V.)
ANSALDI 6 Quando parte fa male, ma dovrebbe partire di più.
BERENGUER 6,5 Mazzarri gli regala tutta la fascia, lui martoria l’adattato Schiavon e attacca anche Grassi.
LJAJIC 7 Un tempo da 5, uno da 8: sarebbe 6,5, ma premiamo la decisività delle «invenzioni» per costruire i due gol. Alla fine crea 6 occasioni: non lo tengono più.
IAGO FALQUE 6,5 Fondamentale in raccordo e aiuto al centrocampo, il gol solo sfiorato due volte è «colpa» di Gomis. (ACQUAH S.V.)
BELOTTI 6,5 Dopo sei gare di digiuno, alla settima non riposò. Ma poteva farne un altro.
ALL. MAZZARRI 7 Ribalta il Toro con le sue scelte (e forse anche a parole).

Corriere

6 SIRIGU Non appare propriamente impeccabile sulla conclusione di Grassi che vale il momentaneo 0-1, si riscatta dopo con una prestazione di sostanza.
6 NKOULOU A volte si distrae ma recupera puntualmente con tempismo e fisicità.
5 BURDISSO Appare un po’ appannato dopo essere stato uno di quelli chiamati a tirare la carretta per mesi in un reparto ridotto all’osso. Rischia di bissare il clamoroso errore commesso domenica scorsa contro il Napoli, evita l’autorete per una questione di centimetri.
5,5 MORETTI Parte bene, finisce in affanno.
7 DE SILVESTRI Sulla destra è lui a dettare legge, spinge senza soluzione di continuità e trova un altro gol pesante, il quinto in Serie A, il suo primato personale, premiando tutta la grinta di un Toro che ha cercato in ogni modo di regalare una vittoria ai suoi tifosi .
6 RINCON Taglia e cuce, rimedia il dodicesimo cartellino giallo del campionato ma è un bottino forse inevitabile guardando alla mole di lavoro sporco cui è chiamato ogni volta.
5,5 BASELLI Va un po’ in difficoltà sotto i ritmi imposti dal muscolare centrocampo ferrarese.
6 ANSALDI Quando affonda sa far male, ha però vissuto giornate migliori. E la scelta di inserire Berenguer al suo posto si è rivelata la mossa vincente.
7 LJAJIC Nel primo tempo non riesce ad eseguire gli ordini di Mazzarri, nella ripresa sì e il Toro inizia ad affondare ripetutamente tra le maglie della difesa della Spal.Determinante in entrambe le azioni dei gol, un Ljajic così fa tutta la differenza del mondo.
6,5 IAGO FALQUE Ritrova la maglia da titolare dopo quasi un mese, in avvio è il più in palla di tutto il Toro e soltanto un grande intervento di Alfred Gomis gli nega la gioia del gol quando prepara e scaglia un bellissimo sinistro a giro. Cala alla distanza, proprio mentre il resto della squadra invece cresce.
7,5 BELOTTI Aveva voglia di lasciare il segno, già nel primo tempo ci sono segnali evidenti e germogli di vero Belotti. Che poi fiorisce prepotentemente nella ripresa, un gol e mezzo di pura voglia all’interno di una prestazione da leader. E il saluto a tutto lo stadio ha tutto il sapore di un «arrivederci al prossimo anno».
7,5 BERENGUER Entra e spacca la partita. Sulla sinistra, a tutta fascia, fa tutto quello che non era riuscito sino a quel momento ad Ansaldi. Pronti via e colpisce la traversa rientrando sul destro, poi serve l’assist a Belotti e più in generale disputa forse la miglior prestazione della stagione.
S.V. EDERA
Il suo ingresso serve anche a livello psicologico per far capire che il pareggio non poteva bastare.
S.V. ACQUAH Pochi secondi buoni soltanto per blindare il risultato acquisito.
7 ALL. MAZZARRI Schiera un Toro propositivo e con una fame di punti autentica. La prepara bene, la aggiusta meglio. Prima nell’intervallo, poi gettando nella mischia Berenguer. E la foga con cui esulta dopo il gol la dice lunga sulla sua voglia. Un bel bagaglio di motivi e motivazioni da portarsi appresso la prossima stagione, il suo Toro sta nascendo.

LaStampa

6 SIRIGU Un po’ sorpreso dal tiro di Grassi, ma  almeno evita il bis del centrocampista.  Attento ad inizio ripresa sul colpo di  testa di Chonek.
6 NKOULOU Annulla Paloschi senza troppa fatica.
5,5 BURDISSO Qualche sbavatura di troppo e nel  finale rischia grosso con un tentativo  di autogol in pieno recupero.
5,5 MORETTI Esce tardi su Grassi, che segna, e nel  finale provoca un rigore su Felipe
7 DE SILVESTRI Non si ferma più: segna il 3° gol nelle ultime 4 partite giocate, togliendosi la soddisfazione del record personale con  cinque gol in un singolo campionato. Il  resto è corsa, cross e tanta voglia.
5 RINCON Solito menù: poca lucidità, tanti errori  e un cartellino giallo. E dopo 5’ spara alle stelle con la porta vuota.
5,5 BASELLI Se è stata la sua ultima al Grande Torino, come sussurra il mercato, non resterà traccia nella memoria granata. Va a strappi, senza mai incidere: neanche al tiro riesce a rendersi  pericoloso (DAL 40’ ST EDERA SV).
5,5 ANSALDI
Una sola buona azione, al 41’, poi sparisce (DAL 17’ ST BERENGUER 7:  cambia volto al Toro, colpisce subito una traversa e serve l’assist perfetto per Belotti. Dopo due mesi tra panchina e infermeria, che ritorno!).
7 LJAJIC Dopo un primo tempo di rara bruttezza (quanti palloni persi…), si trasforma e  rianima il Toro. Avvia le azioni dei due  gol e manda in tilt la Spal con le sue  giocate. Le sei occasioni create sono  anche il suo primato storico in una  partita di Serie A: talento ritrovato.
6,5 IAGO FALQUE Impegna subito Gomis con un bel tiro a giro al 6’ e nella ripresa solo sulla  linea salvano un gol alla Maradona  (DAL 48’ ST ACQUAH SV).
7 BELOTTI
Raggiunge la doppia cifra (10 gol) per la terza stagione di fila, sbloccandosi dopo sei partite. Avvia la rimonta e la rifinisce con l’assist per De Silvestri, ma prima si era mangiato almeno due  gol. Comunque segnali di vita.

Comments

  1. De Silvestri, con la difesa a tre, è migliorato notevolmente. Comunque serve un innesto di spessore sulla fascia dx però, per me, lui può rimanere utile alla causa. P.S. è un generoso che da tutto e questo non guasta.

    1. Concordo, lo vorrei tra i 20 indicati da Mazzarri; e con la difesa a 3 a proteggerlo, resta un buonissimo rincalzo. (Magari arrivasse uno migliore di lui; Ansaldi a dx ha meno opzioni di gioco)

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