Rampanti

All’andata abbiamo parlato di Gianni Bui, ma esiste un altro personaggio che lega l’ambiente granata a quello spallino, elemento di spessore per entrambi per motivazioni differenti. Parliamo di Rosario “Serino” Rampanti, titolare di fascia destra che con il granata ha fatto tutta la trafila partendo dalle giovanili fino ad arrivare alla panchina prima della Primavera e poi, anche se per poco, della prima squadra. Con il Toro vincerà la Coppa Italia nel 1971 sfiorando lo scudetto del 1976 (andò via due anni prima) che invece visse tra le file del Bologna dopo aver centrato una seconda posizione con il Napoli alle spalle della Juventus nel 1975. Chiuse la carriera da professionista proprio con la maglia della Spal (che lo prelevò addirittura dall’Australia, in cui era andato per protestare nei confronti del Bologna che voleva prestarlo in C), tre stagioni in Serie B dal 1979 al 1982, lasciando un ottimo ricordo. Appese le scarpette al chiodo dopo due anni tra i dilettanti, inizierà ad allenare: tornerà al Torino allenando per quattro stagioni la Primavera, vincendo gli scudetti del 1991 e del 1992, avrà anche la possibilità di dirigere dall’inizio la prima squadra, ereditando lo scettro da Emiliano Mondonico sotto la presidenza Calleri: durerà poco, a causa dei cattivi risultati saranno solo quattro le partite alla guida granata, nel periodo che da li in poi porterà al declino senza precedenti.

Sintesi di rendimento con le due squadre

Rendimento con il Torino
(5 stagioni, 144 presenze e 12 reti complessive)

Rendimento con la Spal
(3 stagioni, 90 presenze e 4 reti complessive)