Lazzari-Spal
Osservati speciali domenica al Grande Torino. Manuel Lazzari piace ai granata ma domenica non sarà in campo. Nel mirino dei biancazzurri sono finiti invece Valdifiori e Acquah

Sono stati tanti gli intrecci di mercato o solo voci negli ultimi anni tra Spal e Torino.

Detto della storia di Gomis, il capitolo principale lo merita sicuramente Kevin Bonifazi. Il difensore classe 1996 ha lasciato un ottimo ricordo a Ferrara, arrivato l’anno scorso in prestito dalla società granata, è stato uno dei grandi protagonist della promozione in serie A della formazione di mister Leonardo Semplici. Dopo un inizio ai margini della prima squadra, con tante tribune e panchine, nella seconda parte della stagione ha saputo diventare grande protagonista, collezionando 20 presenze e segnando anche 3 reti. La Spal ha cercato in ogni modo di riportare il difensore a Ferrara, ma né in estate né nella sessione di mercato di gennaio si è riusciti a concretizzare questo passaggio, bloccato in inverno dall’allora neo tecnico del Torino Walter Mazzarri. Bonifazi non ha avuto una grande stagione all’ombra della Mole, anche per via degli infortuni che lo hanno interessato in questi ultimi mesi: solo 5 le presenze quest’anno, per 317 minuti complessivi in campo.

Sempre nel corso della sessione invernale si era a lungo parlato della possibilità che la Spal fosse interessata anche al centrocampista Valdifiori. Altro oggetto del desiderio a lungo inseguito dalla società biancazzurra è stato Acquah, ma l’affare poi non si è mai concretizzato. Fin qui gli inseguimenti della Spal a giocatori del Torino.

Ma nella scorsa sessione di mercato di gennaio non è un mistero che tra le società del presidente Walter Mattioli e Urbano Cairo si sia parlato anche del vero e proprio gioiello della formazione biancazzurra: Manuel Lazzari. Si sa che il laterale ha molti estimatori e la sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica non siano proprio passate inosservate. L’Atalanta, altra società con cui intercorrono ottimi rapporti, ha da tempo messo gli occhi su Lazzari, ma anche il Torino ha nel mirino il giocatore, che domenica non sarà in campo per la nota distorsione al ginocchio. Lazzari ha di recente rinnovato con la Spal, ma, in presenza di un’offerta importante per la società e di prestigio per il giocatore, partirà. Di certo domenica a Torino i dirigenti parleranno anche di lui…

Comments

  1. Credo che la valutazione economica di Lazzari sia molto cresciuta bisogna valutare quanto potrebbe essere quella sportiva è un ragionamento da fare su un giocatore che comunque ha già 24 anni. Nel Tolosa c’è un esterno destro dal grande futuro Amian.

  2. Personalmente non credo che i rapporti mercatali Spal-Torino siano idilliaci. Per un caso-dispetto scoppiato a gennaio. E riguarda una trattativa finita male. Massimo Bava, alla ricerca di una punta per la Berretti granata, aveva individuato nello spallino Leon PETROVIC (2000, attaccante, ex-Rijeka) un profilo interessante. Punta “fisica” (h. 1,85), non un vero uomo-gol, Ma un giocatore molto utile nei movimenti e nel gioco di squadra. Dopo una breve trattativa Bava aveva raggiunto un accordo per un prestito con diritto di riscatto. Il ragazzo, in accordo con il suo entourage e la sua famiglia, era entusiasta di venire al Torino, provvedendo nel frattempo anche alla prenotazione dei posti in treno. Ma…ma all’ultimo momento i dirigenti spallini bloccano tutto, rimangiandosi l’accordo e la parola raggiunti in precedenza. Indispettiti, pare, per il diniego di Mazzarri al nuovo prestito di Bonifazi agli estensi. Ed ora? Ci sarà da ricucire rapporti ed interessi reciproci, da trovare su altre piste ed altri nomi…

    1. Ciao salvaToro
      Ricordo anche io questa vicenda. Credo/spero però sia una normale dinamica “mercatara”; una di quelle cose che vengono superate abbastanza agilmente.
      Non tanto per amore o nel senso del…Perdono, ma per meri interessi reciproci, tecnici e finanziari

      1. Ciao, amico granata,
        a dirla tutta Bava ci restò malissimo. Perché si ritrovò nell’ultimo giorno di mercato senza rinforzo e senza tempo sufficiente per ulteriori manovre. Ora bisognerà lavorare con diplomazia e con tatto per riuscire a rinsaldare vincoli di amicizia e nuovi margini di trattative. Non impossibile, ma neppure facile.Penso, poi, che molto dipenderà anche da come andrà a finire domenica…

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