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Cairo ribadisce la ferma volontá di trattenere Belotti

Il presidente granata ribadisce l’intenzione di ripartire anche nella prossima stagione dal Gallo e sui diritti tv dice: “Mediapro ha i titoli per procedere, vediamo come evolve la situazione”

“Andrea Belotti è un nostro giocatore, non lo vogliamo vendere, ce lo vogliamo tenere. Non c’è nessuna trattativa in corso”. Così Urbano Cairo, presidente del Torino, ribadisce le sue intenzioni sull’attaccante granata: nessuna trattativa, il Gallo non si muove e la squadra di Mazzarri ripartirà dai suoi gol anche nella prossima stagione.

Intervenuto a margine del premio Guido Carli nella Sala della Regina di Montecitorio, Cairo è tornato anche sul tema dei diritti tv. “C’è stata l’assemblea della Lega Calcio, poi c’è stata la pronuncia del giudice e adesso vediamo che reazione avrà Mediapro, anche in relazione all’adempimento con noi – spiega il presidente granata -. Noi eventualmente abbiamo anche altre opportunità. Vediamo come evolve la situazione. Mediapro si è aggiudicata i diritti quindi ha titolo per procedere – ha aggiunto Cairo -, manca una componente dell’adempimento e se verrà fata tutto procederà”.

Capitolo Lega di A: “Ho sempre detto che i commissariamenti devono essere possibilmente brevi perché quello che conta è operare con il contributo di tutte le componenti – le parole del n.1 granata -. Uscire dal commissariamento è positivo sia per la Lega che per il commissario Malagò, che credo sia ben felice di poter lasciare il suo ruolo e di dare una governance alla Lega. E questo vale anche per al Figc. Come Lega di Serie A dobbiamo risolvere i problemi al nostro interno. Tempo fa avevo proposto di prendere come amministratore delegato quello che per me è il più bravo manager europeo del settore, cioè Javier Tebas della Liga spagnola, ma purtroppo non è stato fatto, nonostante fosse disponibile”.

Comments

  1. Ma quali manager europei, da noi ci sono ancora quelli di stampo fiat. C’è il modello vecchio, quello di 179 anni col montgomery viola, e i due modelli nuovi, quello affiliato alla massoneria e quello new age in due versioni, la marchionne e alla caricatura di bill gates. Tutta gente più portata al baciamano che all’innnovazione, cani da riporto di sfuggenti padroni. E questi sono quelli onesti, poi ci sono i “parenti di” e gli affiliati.
    Basta vedere la questione mediapro dove l’antitrust tiene fuori da un monopolio una nuova figura con regole probabilmente studiate apposta.
    Siamo 60 milioni scarsi ed abbiamo mafia, camorra, ‘ndrangheta e soprattutto il vaticano. Non ne usciremo mai fuori.
    Da noi il P2ista Maurizio Costanzo, dopo essere stato riconosciuto tale, commenta le partite della nazionale sulla rai durante i mondiali.
    Il vertice nascosto di questo paese stà da decenni distruggendolo perchè lo “stato” per loro è solo una limitazione.

    1. Plaudo alla tua opinione e aggiungo che quando ci chiediamo il perché nessuno importante pensa al Toro tu hai dato la risposta.

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