Mazzarri-Cairo
Previsti innesti di peso e qualità e una rosa più corta secondo i dettami tecnici di Mazzarri

A due giornate dal termine, c’è da scommettere che i dialoghi fra allenatore, direttore e sportivo e Presidente si faranno sempre più serrati per programmare il Toro dell’immediato futuro.
Ultimi esami dal campo per capire chi va, chi resta e chi è veramente motivato nel proseguire la sua avventura in granata.
Si riparte con la solita solfa di questi tempi e le consuete speranze che la stagione prossima sarà finalmente e forse quella buona.
Tredici anni di nulla o poco più non ci fanno certo stare tranquilli, ma la minestra da mangiare è questa, prendere o lasciare. Tanto vale la pena vedere come andrà a finire anche se c’è da scommettere, molti tifosi attenderanno la composizione della Rosa 2018-2019 per decidere se varrà la pena abbonarsi oppure no.
Ci sarà da aspettare fino all’ultimo secondo di calciomercato memori dell’ultima cessione all’ultimo secondo di Zappacosta, così come già accadde con Cerci.
le emozioni al Toro non mancano di certo, peccato che non siano di quelle positive.
Rivoluzione e restaurazione: ecco il Toro del futuro. La prima investirà la rosa, perché nonostante la qualità dei singoli la prova sul campo si è rivelata insufficiente.
Mentre il ritorno alle origini riguarderà le strategie di mercato di un club che aveva sperato bastasse spendere di più per alzare il livello.
La lezione riporterà il club granata ai tempi in cui si cercavano solo promesse, o calciatori da rilanciare. Da Darmian a Glik, da Zappacosta a Bruno Peres, da Cerci a Immobile, da Maksimovic a Belotti: quando non si sbagliava un colpo.
I paletti della prossima campagna acquisti e cessioni li ha messi il patron Urbano Cairo, che pensava di aver allestito il Toro più forte degli ultimi 30 anni, invece si è dovuto rimangiare tutto. L’obiettivo è ricominciare dai migliori, ma anche chi è meno bravo e ha i giusti stimoli è importante. Un discorso che comprenderà pure Belotti, sebbene il presidente pubblicamente – e tatticamente – non ceda di un millimetro: «Si riparte dal Gallo».
Ma su questo obiettivamente ci sarà da attendersi di tutto e che Belotti resti al Torino è tutt’altro che scontato.
Inutile ora fare nomi fantasiosi, si dice di cinque, sei innesti di peso a scapito di una rosa più corta dell’attuale come piace a Mazzarri. Meglio meno giocatori ma con più qualità.
Il modulo base sarà certamente il 3-5-2 marchio di fabbrica Mazzarriano con eventuali modifiche su un 3-4-1-2. Ma è chiaro che oggi il Toro ha troppi esterni offensivi e dunque Ljajic, Iago Falque, Niang ed Edera sono troppi per il Toro del futuro.
E in mediana serve sicuramente più qualità che il solo obi è riuscito a dare quando è stato bene ovvero in poche occasioni. Dubbi sul futuro di Baselli eterno incompiuto e su Rincon su cui è stato fatto un investimento oneroso per ora tutt’altro che ripagato dalle prestazioni. Per Acquah e Valdifiori futuro lontano da Torino.
Staremo a vedere.

Comments

  1. Mazzarri cacciatelo, a Napoli lo abbiamo cacciato un presuntuoso incompetente di calcio. Grazie a Mijalovoc, il Toro ha campato di rendita dei punti cinquistati altrmenti….battete almeno nei derby la Rubentus, con Mazzarri sarà difficile che il grande Torino superi la metacampo, quindi pensateci con Mazzarri uno vero purpo d’allenatore. Forza Napoli, Forza Toro.

  2. Marcello giustamente entra subito “NEL PIATTO”, io che sono antipatico vorrei anticipare 2 precisazioni:

    1- io non aspetto niente per abbonarmi, appena ci sarà la possibilità del rinnovo con prelazione procederò, e visto che noi abbiamo storicamente 10mila abbonati(contati male) mi aspetterei che altrettanto facessero gli altri, SIAMO UNA GRANDE TIFOSERIA, ma che per avere 10mila abbonati(diecimila….) attende il calciomercato……
    2- l’atteggiamento sbandierato da Cairo circa il mercato NON è una novità, negli ultimi 7 anni i dettami degli allenatori, compatibilmente con le risorse a disposizione, sono stati GIA’ seguiti, questa non è una novità, in alcuni casi con successo, in altri (MIHA DOCET) un pò meno (eufemismo).

    Passo all’interessante gioco di Marcello, e cercherò di essere il meno spietato possibile, per quanto come tutti io metto davanti ad ogni decisione il bene del TORO e non del singolo giocatore:

    DA TENERE:
    Sirigu, Lyanco, Bonifazi, Lollo(riserva), Baselli, Iago , Adem, Belotti, Berenguer (solo da esterno sinistro a tutto campo), Nkoulu, Lukic (previa verifica durante la preparazione del livello raggiunto dal giocatore), Edera (non sono convintissimo, devo essere sincero), uno tra Burdisso e Moretti, Adem

    DA VENDERE
    Acquah (definitivo), Obi (definitivo), Valdifiori(def), uno tra Moretti e Burdisso(def), Ichazo (def), Molinaro(def e GRAZIE), Rincon(def),Gustafson (def), Boyè (prestito se garanzia di giocare), Parigini (def), Niang (def), Barreca (prestito a giocare), Ichazo (def)

    Ho, tra i giocatori da tenere, forti perplessità sulle 3 punte, Gallo, Iago e Adem, se mister e dirigenza non vedono nei loro occhi una convinzione granitica ne vendo anche 2 su 3 , sono giocatori troppo importanti per averli a mezzo servizio per un motivo o per l’altro, ci costano a livello di ingaggio, la stessa cosa, purtroppo, riguarda Sirigu e Nkoulu: se per convincerli servono rivisitazioni degli ingaggi ci sta, se non sono convinti del progetto via senza se e senza ma (e senza svendere, mi accontento di poco vero).

    FVCG

    1. Questa volta a malincuore registro una fortissima differenza di vedute. Tra Moretti e Burdisso io terrei Moretti senza dubbio alcuno. Il resto mi suona ragionevole.
      Vorrei far notare che Cairo ha dichiarato di essersi reso conto che il tenere giocatori a forza non paghi. Mi è sembrato parlasse di Ljajic ma potrebbe pure essere Belotti quello di cui parlava.
      Non credo alle dichiarazioni pre mercato ma mi sa che uno dei due vuole andarsene.

      1. Secondo me è strano che uno dei 2 abbia dichiarato apertamente di voler rimanere….

  3. Il periodo del calciomercato, se da un lato crea ansia e “paure” (di perdere qualcuno dei propri beniamini), dall’altra è decisamente stimolante. E’ forte la curiosità di vedere chi vestirà la nostra Maglia.
    Come gli addetti ai valori, anche io nel mio piccolo, mi sono fatto le mie valutazioni sulla rosa attuale:

    DA TENERE ASSOLUTAMENTE IN ROSA (Come titolari e/o riserve)
    Sirigu, Ansaldi, Bonifazi, De Silvestri, Lyanco, N’Koulou, Baselli, Belotti, Berenguer (anche come eventuale laterale basso nel 352 o 532 o affini) Edera, Ljajic, Lukic, Zaccagno (12°)

    DA MANDARE ASSOLUTAMENTE VIA
    Ichazo, Savic (Prestito), Burdisso, Acquah, Obi, Valdifiori

    SITUAZIONI DA VERIFICARE
    Barreca: Tenere se Mazzarri ci crede o prestito per un anno
    Molinaro: Secondo me è ora di salutarci; CON MOLTO ONORE, ma se Berenguer può fare il ruolo…
    Moretti: se gioca ed è integro, lo vorrei come 5° centrale e uomo spogliatoio
    Rincon: Se ce lo monetizzassero bene sarei per cederlo. E con meno prendere un altro INCONTRISTA
    iago: se dovessi sacrificare uno direi lui per questioni di modulo; ma solo per molti soldi da reinvestire nei ruoli dove siamo più scoperti
    Niang: Se ci danno 12…15 milioni glielo impacchetto; altrimenti dato l’investimento fatto lo tengo e provo a farlo fruttare (ma come punta non come esterno!
    Gustafson: Da tenere come riserva o inserire in una trattativa? dato ilcampionato appena fatto (buono) e la giovane età, avrebbe senz’altro mercato. Contratto da rinnovare!
    Boyè: Enigma! Gli farei fare almeno il ritiro con Mazzarri per poi decidere; ma se via solo in prestito, è presto per buttarlo… a mare!!
    Parigini: idem come Boyè!

    Secondo questi calcoli avremmo già 13 giocatori futuri; più qualcuno magari nell’elenco dele situazioni da verificare.
    Mazzarri vorrà una rosa ridotta ad una ventina di elementi. Non ne mancherebbero molti dunque… quei pochi nuovi incastri potrebbero essere dunque di assoluto valore!!!

      1. Si, spezzeresti una lancia e con i pezzi gli steccheresti la gamba. Obi è un buon giocatore ma i problemi fisici che l’affliggono sono ormai cronici, non è uno sul quale puoi contare, non per colpa sua.

        1. Veramente con i pezzi, avrei voluto steccarla, la gamba. Garda che inizio stagione i suoi golletti ci hanno fatto un gran bene. Non è di grandi pretese, fa il suo senza obiettare. Anche come riserva, ci fosse da dare ordine a metà campo quando magari in vantaggio rischiamo di slegarci, non sarebbe male…

          1. Io in generale sono pure d’accordo con te e inoltre mi affeziono ai giocatori che s’impegnano. Il problema è che di giocatori cronici all’infortunio non ne puoi avere tanti in rosa. Noi ne abbiamo troppi, la maggior parte sono giovani promettenti e quindi non ritengo che possiamo permettercene altri. Obi a me piace quando sta bene, se lo fai andare via deve essere sostituito ma a prenderne uno anche meno bravo ma più affidabile fisicamente credo che ci guadagneremmo, soprattutto con Mazzarri che vuole la rosa corta.

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