Bava
Massimo Bava il miglior Responsabile del settore giovanile in Italia

Ieri sera a Fiuggi è avvenuta la cerimonia del Premio Maestrelli 2018: tra i vincitori Massimo Bava come miglior Responsabile del settore giovanile in Italia. Il giusto e meritato riconoscimento per il dirigente del Torino, che attesta l’ottimo lavoro svolto in questi anni con il tutto settore giovanile granata. Le sue parole a margine della premiazione:

L’interesse della Juventus? Fa sempre piacere avere estimatori in Italia, che apprezzano il mio operato. Ma io sto bene a Torino, con il Torino e con il presidente Cairo“.

Un messaggio chiaro quello di Bava, che a pochi mesi dalla scadenza del contratto, va ad aggiungersi alle dichiarazioni rilasciate qualche settimana fa al termine del match di campionato Primavera tra Torino e Milan del 28 aprile scorso.. “Non vado da nessuna parte” aveva detto Bava  “Bava è legato a noi a vita” era stata la risposta di Cairo

Ma nel fratte,po si attende la formalizzazione nero su bianco del rinnovo con tanto di comunicato ufficiale.

Ecco l’elenco di tutti i vincitori del Premio Maurizio Maestrelli 2018:

Marco Giampaolo (allenatore Sampdoria), Piero Ausilio (direttore sportivo Inter), Mauro Baldissoni (direttore generale Roma) e i calciatore di Bologna e Cagliari Simone Verdi e Nicolò Barella. Gli altri vincitori: Mauro Balata (presidente Lega Serie B), Cosimo Sibilia (presidente Lega Dilettanti), Maurizio Stirpe (presidente Frosinone), Massimo Bava (responsabile settore giovanile Torino), Emiliano Bigica (allenatore Primavera Fiorentina), Marko Naletilic (agente Fifa), Xavier Jacobelli (direttore Tuttosport), Cai Yong (vicepresidente federazione cinese).

Comments

  1. Aggiungo una mia testimonianza carpita nell’ambiente dei procuratori. L’interesse della Juventus per Massimo Bava risale già allo scorso anno, quando i bianconeri fecero ponti d’oro al Nostro Direttore, che gentilmente declinò l’offerta. Bava è abituato a lavorare in piena autonomia e con “suoi” collaboratori fidati, alla Juventus sarebbe stato un esecutore di ordini con minime responsabilità gestionali. La Juve tentò allora di prendere Baccin, altro bravo dirigente con ottimi trascorsi al Palermo. Ma fallì anche questo tentativo bianconero perché Baccin alla fine scelse l’Inter. Ora il pericolo ancora esiste ed è il Napoli. ADL vorrebbe far decollare la completa ristrutturazione del settore giovanile partenopeo affidando tutto alle mani esperte di Bava. Ed il vero fantasma all’orizzonte è questo. Ma non di immediata scadenza…

  2. “Fa sempre piacere avere estimatori in Italia, che apprezzano il mio operato. Ma io sto bene a Torino, con il Torino e con il presidente Cairo“.

    Brutte notizie purtroppo… per i demolitori di professione.
    Uno definito UNIVERSALMENTE in gamba, BRAVO, VINCENTE, persino dagli avversatori di Cairo, che se ne esce con “simili frasi…”

    Ribadisco e ribadirò all’infinito: Cairo va attaccato, criticato E INTERROGATO su altro.
    Ho ha fatto TUTTO MALE da quando è al Toro (come non ha fatto tutto bene)

    E in attesa di “altro e migliore di lui”, io non lo schifo. Diciamo che riesco a digerirlo.

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