Monumento-Borgaro
Sostituita l’opera vandalizzata nella notte tra il 21 e il 22 febbraio

Nella notte tra il 21 e il 22 febbraio, a Borgaro Torinese venne vandalizzato il monumento dedicato alla memoria del Grande Torino. Un fatto deplorevole, condannato da più parti. Ma anche beffardo, considerando come fosse da tempo già stato deciso che la stessa scultura (un troncone d’aereo conficcato in un muretto) sarebbe stata sostituita: il motivo andava ricercato nel deterioramento patito dalla fusoliera negli anni e non tanto da alcune critiche di cui era stata oggetto la scultura. E il nuovo monumento è stato inaugurato proprio ieri mattina, due giorni dopo la commemorazione del 4 maggio dei Caduti di Superga, sempre all’interno della rotonda del piazzale Grande Torino: ora a onorare la memoria degli Invincibili c’è una gigantografia della leggendaria formazione accompagnata dalla frase «T’las vinciù ‘l mund…» («Hai vinto il mondo») tratta dalla poesia «Me Grand Turin» di Giovanni Arpino. «L’idea del nuovo monumento è nata proprio dalla compianta Carla Maroso, già madrina del precedente omaggio alla memoria del Grande Torino», racconta Ezio Sindici, presidente del Toro Club Borgaro Granata promotore dell’iniziativa al fianco del Comune di Borgaro Torinese. «Ringraziamo il Comune per aver fatto in modo di poter essere pronti in così poco tempo, riuscendo a svolgere l’inaugurazione così vicino alla ricorrenza del 4 maggio.
Abbiamo vissuto una mattinata molto intensa, siamo orgogliosi e felici di aver ricevuto il sostegno di tanti cittadini, di tanti altri Toro Club della provincia, della società (rappresentata da Massimo Bava) e dell’Associazione Memoria Storica Granata. La nuova struttura è costituita da una lastra di alluminio anodizzato su cui è stata impressa a fuoco la foto degli Invincibili.

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