Ljajic

Sirigu 6 – Nel primo tempo è bravissimo a rimediare all’incomprensione con Burdisso, inarcandosi bene all’indietro togliendo la palla a Inglese. Nella ripresa ancora una mezza incertezza quando esce anticipando bene Stepinski, ma rinvia corto sui piedi di Cacciatore che sbaglia.

Nkoulou 6.5 – La solita sicurezza, insuperabile in fase difensiva e legante quando esce in palleggio (dal 19′ st Bonifazi 6.5 – Entra in corsa a sostituire il giocatore più in palla del reparto arretrato. Non trema ed anzi oltre a chiudere bene la zona di competenza prova anche le sortite offensive costringendo Bani all’espulsione).

Burdisso 6 – Una pericolosa incomprensione con Sirigu rischia di indirizzare una partita che sarebbe stata difficilmente recuperabile. Per il resto del match rimane una garanzia ma appare troppo nervoso.

Moretti 6 – Dalle sue parti il Chievo si vede molto poco, prova quindi a spingere per aiutare il centrocampo.

De Silvestri 6 – In fase di copertura è una sicurezza, soprattutto quando si tratta di spazzare l’area di testa, limitando praticamente tutti quelli che transitano dalle sue parti, in fase di spinta servirebbe un diverso tipo di qualità (dal 23′ st Barreca 5.5 – Mazzarri lo inserisce nella ripresa cerando una spinta maggiore rispetto a quella del compagno, missione non completata e anche un paio di incertezze difensive).

Rincon 5.5 – Nel primo tempo spesso la squadra perde un tempo di gioco per i suoi bisticci con il pallone, nella ripresa aggiusta gli stop ma in fase di costruzione serve qualcosa di più.

Baselli 6 – Al solito corre tantissimo, finché ha fiato nei polmoni recupera decine di palloni che ricicla anche benino. Manca il lampo illuminante.

Ansaldi 6.5 – Il 3-4-1-2 è fatto a misura per lui, quando ha la possibilità di partire in dribbling semina lo scompiglio tra i difensori avversari, come quando dopo una insistita azione solitaria centra un palo clamoroso. A volte pare un po’ troppo egoista cercando la conclusione anziché il cross, e cala nel finale quando Mazzarri lo sposta a destra.

Ljajic 6 – Bene nel primo tempo, quando arma praticamente tutte le azioni pericolose nel Torino. Bello in particolare il filtrante che mette Belotti solo davanti al portiere. Nella ripresa si abbassa un po’ troppo alla ricerca di spazi facendo però così perdere di imprevedibilità il gioco della squadra. Si rialza nel finale sfiorando il gol e seminando il panico nell’area avversaria con alcuni slalom ubriacanti.

Falque 5 – In questo periodo è poco brillante, corre molto ma incide nulla (dal 39′ st Edera ng).

Belotti 5.5 – Moto poco assistito dalla squadra, è bloccato nella morsa dell’intera difesa clivense. Prova a fare a sportellate e rincula parecchio a dar manforte al centrocampo. Nel primo tempo però si divora un’occasione clamorosa con una conclusione non da lui.

All. Mazzarri 5.5 – Sarebbero serviti i tre punti per continuare a coltivare qualche residua speranza europea. La prospettiva di essere risucchiati in zona retrocessione induce i veneti a parcheggiare il pullman davanti alla porta. A parte qualche invenzione di Ljajic, la squadra non riesce mai a trovare il sistema di aggirare le barricate clivensi. Le polveri bagnate delle armi degli attaccanti, nelle poche occasioni in cui riescono a presentarsi davanti a Sorrentino, fanno il resto.