Auguri-Agroppi
Auguri al grande Aldo Agroppi che oggi compie 74 anni

Aldo Agroppi è nato a Piombino, provincia di Livorno, il 14 aprile 1944.

In maglia granata dal 1967 al 1975, 275 presenze e 19 gol.

E’ uno degli ex giocatori entrati più nel cuore dei tifosi granata, per la sua grinta in campo quando giocava, e per la sua genuinità e schiettezza fuori dal rettangolo verde. Le sue dichiarazioni non sono mai banali quando parla di calcio: le sue frasi riguardanti il Torino sono sempre sincere ed autentiche, e fanno trasparire un vero affetto viscerale di Aldo nei confronti della maglia granata.

Cotenna, così era chiamato Aldo Agroppi, cuore granata duro appunto come una cotenna a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta.

Cresciuto nel vivaio del Piombino, con cui esordisce non ancora maggiorenne in Serie D nella stagione 1960-1961, viene notato e acquistato dal Torino, che inizialmente lo cede in prestito a diverse squadre: dapprima al Genoa nel 1964-1965; quindi l’annata successiva si accasa alla Ternana, in Serie C, mentre quella dopo va al Potenza, in cadetteria, giocando con continuità in entrambi i campionati.

Alla vigilia della stagione 1967-1968 torna in pianta stabile ai granata, debuttando in Serie A il 15 ottobre in Torino-Sampdoria 4-2 (lo stesso giorno in cui perde la vita Gigi Meroni). In breve diventa una delle “bandiere” del Toro di quegli anni: Agroppi è tra i protagonisti della rinascita della squadra piemontese a cavallo degli anni sessanta e settanta, con cui conquista due Coppe Italia (nelle edizioni 1967-1968 e 1970-1971); sono questi i primi successi del club granata dai tempi del Grande Torino e della tragedia di Superga.

Agroppi

ALDO AGROPPI va anche ricordato come l’uomo dal “Gol FANTASMA”. Era il 12 marzo 1972 (4° Giornata del Girone di Ritorno), il TORO era di scena a Genova, Stadio LUIGI FERRARIS, contro la SAMPDORIA (io c’ero!), AGROPPI segna un gol validissimo, “Marcello Lippi”, ricaccia fuori il pallone entrato di circa 80 (Ottanta) centimetri, l’arbitro BARBARESCO di Cormos (GO), prima convalida, poi annulla: la partita finisce 2-1 per la SAMPDORIA. Il TORO, che termina il Campionato al 2° Posto con punti 41, si sarebbe giocato lo scudetto in uno spareggio con quella lì con 42 punti.

Dopo una militanza quasi decennale al Torino, nella stagione 1975-1976 il giocatore passa al Perugia, neopromosso in A. Coi grifoni conduce altri due buoni campionati in massima serie, vestendo varie volte anche la fascia di capitano della compagine umbra, prima di ritirarsi dal calcio giocato alla fine del torneo 1976-1977.

Ha disputato 5 partite nella Nazionale maggiore, debuttando il 17 giugno 1972 in amichevole contro la Romania a Bucarest (3-3); vanta inoltre una partita con la Nazionale B, giocata il 16 ottobre 1968.

Chiusa la carriera da atleta, Agroppi intraprende subito quella di allenatore, che riveste, con alterne fortune, dal 1980 fino al 1993, guidando diverse squadre: Pescara, Pisa, Padova, Perugia in serie B, Fiorentina in serie A con un ottimo quarto posto nel 1985/86, Como ed Ascoli in serie A, ed ancora Fiorentina nel 1992/93. Dopo gli ultimi deludenti campionati, con due retrocessioni ed un esonero a Firenze, l’abbandono della panchina e l’inizio di una nuova attività di opinionista televisivo e anche di scrittore.

Agroppi

Aldo AGROPPI ha indossato la Maglia “GRANATA” per 8 Stagioni.
BILANCIO nel TORO.
CAMPIONATO: 212 presenze, 15 gol.
Coppa ITALIA: 50 presenze, 2 gol.
Coppa delle COPPE: 8 presenze, 1gol.
Coppa U.E.F.A.: 4 presenze, 1 gol.
Coppa RAPPAN: 3 presenze, 1 gol.
Coppa di Lega ITALO-INGLESE: 2 presenze, 0 gol.
Torneo ANGLO-ITALIANO: 1 presenza, 0 gol.
ALOBO d’ORO: 1 Scudetto 1971/1972.
2 Coppe ITALIA (1968 – 1972).