Ma Pjanic non è Maspero, e certamente Cristiano Ronaldo non è Salas

Quando un gesto entra nella storia e diventa, quasi, un mito. Quello di Riccardo Maspero, che nel derby del 14 ottobre del 2001, vale a dire ormai quasi diciassette anni fa, scavò una buca sul dischetto del rigore in cui Salas, da li a poco, calcerà il penalty sulla luna, permettendo il concretizzarsi di una rimonta incredibile targata Lucarelli, Ferrante e lo stesso Maspero dopo il 3-0 bianconero del primo tempo. Un calcio di rigore, va detto, inesistente, fischiato per un fallo che invece aveva commesso Tudor (ma li, Buffon, non aveva nulla da dire sulla sensibilità dell’arbitro Borriello di Mantova e sul contenuto del suo cuore). Ovviamente non è stato lo scavetto a portare Salas a calciare una fucilata indegna due metri buoni sopra la traversa, ma il gesto è comunque entrato nella storia del calcio, per tutto il contesto. La dimostrazione è il tentativo di emulazione da parte di Miralem Pjanic, in pieno recupero sul penalty, anche questo molto dubbio, fischiato nella semifinale di ritorno a Madrid contro il Real. Niente da fare, però, questa volta il calcio di rigore lo ha battuto Cristiano Ronaldo con una precisione millimetrica, imparabile per chiunque.