Pecci
Auguri a Eraldo Pecci che oggi compie 63 anni

Oggi è il compleanno del grande “Piedone” Eraldo Pecci.

Nato a San Giovanni in Marignano (FC) il 12/04/1955, Eraldo iniziò a giocare a calcio nel Superga 63 di Cattolica prima di passare nelle giovanili del Bologna, squadra con cui debuttò in Serie A nel 1972. Con i rossoblù vinse la Coppa Italia nel 1974, segnando l’ultimo e decisivo rigore nella finale contro il Palermo.

Di lui si dice avesse il 46 di piede, cervello fino e tecnica di prim’ordine. Si dice anche che giocò appena 6 partite in nazionale per il suo carattere, giocoso ma diretto, canzonatorio ma sfrontato.

Si dice infine che Eraldo Pecci fosse una delle rare menti pensanti del calcio, e che per questo lo stesso mondo del calcio lo abbia emarginato. Eraldo Pecci, di professione regista, nasce il 12 aprile 1955 a San Giovanni in Marignano (Rimimi) e compie oggi 62 anni. Muove i primi passi nel Bologna raccogliendo l’eredità di Giacomo Bulgarelli, per ruolo, per carattere, per la spiccata personalità. Nel 1975 passa al Torino dove vince lo scudetto a soli 21 anni, mettendo in mostra una maturità degna di un veterano.

Ovviamente tutti ricordano anche il suo libro “Il Toro non può perdere” dove ripercorse quella storica cavalcata del 1976.

Nel “Toro” di Gigi Radice componeva un centrocampo eterogeneo con Patrizio Sala mediano e Zaccarelli rifinitore.

Nel 1975, quando è ormai un centrocampista affermato viene acquistato dal Torino dove resterà fino al 1981. I tifosi granata lo prendono subito in simpatia soprannominandolo “Piedone”, per via del suo numero di scarpe. Piedi che segneranno gol importanti e faranno sognare ogni tifoso con le loro giocate e con i passaggi ai “gemelli del gol” Pulici e Graziani. In granata accumula 154 presenze in campionato andando a segno 10 volte e con la squadra, composta anche da certi personaggi come appunto, Pulici, Graziani, Sala, Zaccarelli vince lo scudetto nel 1976. Con la maglia granata colleziona anche 33 importati presenze in Coppa Italia, segnando 4 gol, e 16 presenze nelle Coppe europee andando a segno due volte. Nel 1981 finisce la gloriosa carriera al Toro per Pecci che passa alla Fiorentina insieme a Graziani.

Pecci nel suo periodo al Toro conquista anche la maglia azzurra esordendo il 27 settembre 1975 in una partita contro la Finlandia per le qualificazioni agli Europei del 1976. Un altro importante appuntamento di Pecci con la Nazionale italiana è la partecipazione ai Mondiali del 1978.

Una volta terminata la carriera agonistica, Eraldo Pecci ha intrapreso l’attività di commentatore TV, facendo spesso coppia con Bruno Pizzul nelle telecronache delle gare della Nazionale maggiore. In seguito è stato editorialista per il quotidiano Il Giorno. Inoltre Pecci è stato più volte nominato dai tribunali come perito per la valutazione del parco giocatori delle società calcistiche.

BILANCIO nel TORINO – CAMPIONATO: 154 presenze, 10 reti. COPPA ITALIA: 33 presenze, 4 reti. COPPE EUROPEE: 17 presenze, 2 reti.

Tanti auguri grande Eraldo !

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