Claudio-Sala
Il poeta del gol claudio Sala intervistato da Tuttomercatoweb

Crisi Toro, in molti si chiedono quali siano le cause, chi i colpevoli e chiaramente i possibili rimedi.
Il celebre sito sportivo Tuttomercatoweb.com ha a tal proposito intervistato un personaggio che di Toro se ne intende parecchio. Stiamo parlando del poeta del gol Claudio Sal, capitano dell’ultimo scudetto e oggi tra l’altro opinionista del canale tematico Torino channel.
Ecco l’opinione di Claudio Sala sulle recenti vicende granata :

“I problemi sono tanti. Il Torino quest’anno ha cambiato allenatore e diversi giocatori non stanno rendendo come ci si poteva aspettare. Mazzarri dovrà modificare qualcosa, per esempio il modulo, perché c’è un finale di campionato da onorare. L’Europa in ogni caso è davvero difficile adesso.
Un giocatore che più di tutti ha deluso è M’Baye Niang, pagato pure a caro prezzo. Il prezzo di un calciatore non corrisponde al suo valore. Niang è stato pagato tanto, ma non ha inciso finora. Così come Belotti e Ljajic. Se l’anno scorso il Gallo riusciva a trasformare ogni pallone giocabile in gol, in questo campionato non è riuscito a ripetersi. Certo è che se vendi sempre a 10 e compri a 1, è difficile rinforzare la rosa.
Sì, bisognava fare qualcosa in più nel mercato estivo, anche se ciò che manca al Torino in questo momento non sono i giocatori, ma l’anima. E lo spirito granata non si acquisisce in qualche mese, servono tempo e programmazione per ricostruire la mentalità del grande Torino fin dalle giovanili. Non basta tornare ad allenarsi al Filadelfia”.

Comments

  1. La mentalità del Grande Toro si costruisce con tempo e programmaziobe ma ci vuole chi te la spiega, chi la tramanda. Pulici una volta spiegò che al suo arrivo in ptima squadra Ferrini e gli altri “vecchi”
    gli spiegarono cos’era quella maglia e successivamente lui lo fece con i giovani a seguire. Oggi non c’è nessuno cge possa farlo e le tradizioni vengono disperse.

    1. Il “Mi piace” te lo ha dato il mio lato romantico, affettivo.

      Il mio lato razionale potrebbe obbiettare che ci fossero anche Pulici, Ferrini (Sigh) e altri 10 Granata DOC… il calcio oggi prevede la maglia…quale 127° valore in ordine di importanza, dopo fama, successo, Ferrari, Lamborghini, soldi, Champion, Europa, “calcio che conta”, .ecc. ecc.

      Ma sono tifoso del Toro, quindi PER ANTONOMASIA, prevale sempre il mio lato affettivo/romantico..

      1. Si, vero. Oggi i calciatori pensano all’ingaggio, alle veline, alla moda, alle belle macchine. Io voglio illudermi che chi indossa la nostra maglia sia diverso ma so che non è più così.

  2. Dai Claudio! Cosa dici? Ma non sai che abbiamo lo scudetto del bilancio vendendo a 10 e comperando a 1? Claudio! Ma non sai dove era il Toro quando Cairo lo ha preso? Ma non sai che dopo 13 anni ci siamo qualificati per l’EL una volta, per mancanze di altri, come massimo obiettivo? Dai Claudio! Siamo stabilmente in A con il settimo monte ingaggi della serie! Ma come ti permetti?
    Un abbraccio grosso Claudio!

    1. VOI DUE INVECE DI CRITICARE TANTO, COMPRATE ALMENO UN SEGGIOLINO, E SE AVETE TANTI SOLDI DA BUTTARE COMPERATELO E FATECI VEDERE COME SI AMMINISTRA, TROPPO FACILE DISPREZZARE CON LE MANI IN TASCA E SENZA DARE UN CONTRIBUTO ECONOMICO, PERCHè è ANCHE VERO CHE NEI ANNI SFAVILLANTI DELLA CARRIERA AVEVI IL PIù ALTO INGAGGIO DI TUTTI, MI PARE CIRCA 1 MLD DI LIRE ALL’ANNO, CERTO OGGI FAREBBERO RIDERE, MA RAPPORTATI AI TEMPI ERANO GRAN SOLDONI

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