Bacigalupo
12 Marzo 1924: nasce a Vado Ligure (SV) il portierone del Grande Torino, Valerio Bacigalupo.

12 Marzo 1924: nasce a Vado Ligure (SV) il portierone del Grande Torino, Valerio Bacigalupo.

Soprannominato “Baci”, ultimo di una dinastia di fratelli tutti sportivi, iniziò la carriera proprio con la squadra del suo paese natìo, il Vado Ligure, per poi proseguire alla Cairese e al Savona, per poi approdare, all’età di 21 anni, al Torino.

Di carattere estroverso, beniamino dei tifosi grazie alla sua simpatia innata, seppure di statura modesta per il ruolo era dotato per parare i tiri alti. Aveva uno stile spettacolare che esibiva con interventi prodigiosi, grazie ad invidiabili doti acrobatiche e fisiche fuori dal comune.

La sua caratteristica era l’abilità nelle uscite a terra sui piedi degli avversari, che lo resero famoso, secondo i dettami del cosiddetto sistema secondo il quale il portiere era spesso chiamato all’uscita fuori dai pali e all’utilizzo dei piedi, quasi come un difensore aggiunto. Faceva parte insieme ai compagni di squadra Danilo Martelli e Mario Rigamonti del celebre Trio Nizza dal nome della via di Torino in cui dividevano l’appartamento.

Portiere acrobatico, dotato anche di mezzi fisici eccezionali nonostante la statura non elevatissima (era alto 176 cm.), sapeva comandare a dovere la difesa, e può essere considerato a tutti gli effetti un portiere moderno, abile con i piedi e preciso nei lanci e nei passaggi.

Con le sue strepitose parate nell’ultima partita giocata in serie A dal Torino, a Milano contro l’Inter, assicurò virtualmente lo Scudetto 1948/49 ai granata, prima del tremendo schianto di Superga dove persero la vita gli Invincibili…..

Nel suo palmarès, 4 Scudetti col Grande Torino, 137 presenze in campionato con 115 gol subìti, per lui anche 5 presenze in Nazionale.

Buon compleanno nei cieli, grande “Baci”!