cairo
Toro buono a metà ma poi si scioglie come neve al sole. Pensiamo al futuro, ma quale futuro?

E pure quest’anno in Europa ci andiamo la prossima volta.Forse.
Anche quest’anno il nostro campionato finisce anticipatamente, proprio come nella scorsa stagione.
Inutile piangere sul latte versato, pure stavolta paghiamo errori di valutazione che persino i più stolti avevano preventivato. Non ci stancheremo mai di ripeterlo fino alla noia, il solito centesimo che manca per fare una lira ecco il problema puntuale di un Toro sempre opera incompiuta.
Poi puoi chiamare anche il miglior allenatore al mondo ma se non c’è una buona base su cui lavorare, nessuno può fare i miracoli. Dunque poche colpe attribuibili sia a Mister Mihajlovic che a Mister Mazzarri, ma inevitabile puntare il dito su una società che ha costruito la solita squadra monca.
Non vogliamo in questa sede approfondire, saremmo stucchevoli ripetendo sempre la solita manfrina.
Piuttosto chi si accontenta di un simile scempio con la paura del fallimento e gioisce per il celebre scudetto del bilancio è complice di questa disfatta e non ha nemmeno il diritto di arrabbiarsi.
Persino la rabbia a questo punto va scemando, c’è solo tanta delusione e tristezza.
C’è chi dice che ora bisogna lavorare già sul futuro. Ma su quale futuro?
Contestare tecnico e giocatori non serve a nulla.
Il colpevole è solo uno. Punto.

Comments

  1. Editoriale perfetto. Ma resta una magrissima consolazione. Posto che Cairo è un buon ragioniere e il Toro non rischia il fallimento e dunque, in mancanza d’altro, conviene tenerlo, mi chiedo se non sia l’ora di cambiare a livello sportivo e tecnico e cominciare un nuovo ciclo.

  2. Questa squadra era stata descritta come la più forte degli ultimi 30 anni e ci avevsmo creduto, io compreso. Solo “il rompiballe” invitava a stare con i piedi per terra e veniva descritto come un infiltrato.
    La squadra non corre, colpa di Mihajlovic e della sua preparazione. BALLE, il Toro di De Biasi, senza preparazione, ci ha portato in serie A con un finale di stagione in crescendo senza contare che solo in Italia si svolge una preparazione estiva “pesante”. In tutta Europa, Spagna compresa, la preparazione è molto più leggera e corrono, eccome se corrono. Mihajlovic e la sua preparazione non c’entrano niente, sono altre le colpe del serbo.
    Per concludere, il responsabile è colui che da 12 anni ci vende fumo facendoci credere che il bilancio è tutto (è molto ma non tutto).

    1. Per concludere, il responsabile è colui che da 12 anni ci vende fumo facendoci credere che il bilancio è tutto (è molto ma non tutto).

      CONCORDO

  3. Bene,adesso che con certezza matematica abbiamo trovato il responsabile della situazione sarà più semplice risolvere il problema.
    Se va avanti così arriveremo tra il 10 ed il 12 posto, immagino che tutti coloro,editorialista in testa,che hanno trovato l’assass Lo avessero comunicato alle autorità competenti a settembre…e comunque se questa è la Cairese e non il Toro esiste la libertà di tifare altro,io tifo questo Toro e qualunque squadra avrà questo nome,voi?

    1. Io anche tifo Toro malgrado Cairo. Io non capisvo il nervosismo quando lo si attacca. È lui il presidente, non ci sono le alternative (anche perché Cairo non ha intenzione di vendere), tiene i conti in regola ma possiamo arrabbiarci se le cose non vanno bene o saremo additati vome “infiltrati”? Come scrivevo alcuni giorni fa la protesta civile va accettata anche perché il silenzio, in alcuni casi, è peggio della contestazione. Accettare in silenzio vuol dire arrendersi.

      1. Ci mancherebbe altro che non lo si potesse criticare,altro è parlare di Cairese, quando si parla di Toro in questo modo mi scaldo perché si non velatamente allusione a tifosi di serie a e b.
        Altra cosa che mi infastidisce è avere la sensazione che si aspettino i risultati negativi per poterci “ dare dentro”.

        Detto questo a me sta profondamente sulle balle, non lo sopporto dal punto di vista umano e so benissimo che a lui interessa del Toro esclusivamente per il ritorno di popolarità che gli da’, e la cosa vale per l’80% delle società di serie A

        1. Aggiungo solo una cosa. Nel calcio, odierno e non, anche presidenti attaccati sentimentalmente alla loro squadra hanno fatto disastri immani.
          Sembra che prima di Cairo vincessimo uno scudetto ogni lustro.

          1. Gli scudetti non li vincevamo prima di Cairo, verissimo, ma non li vinciamo nemmeno con Cairo che, nonostante le possibilità economiche NON ridotte derivate dalle plusvalenze non ottiene risultati. Il primo Cairo ha fatto disastri, l’ultimo Cairo sta facendo male, quello “in mezzo”, periodo ventura, ha fatto bene. Sicuri che il nerito fosse di Cairo?

          2. Chi l’ha detto che il merito sia di Cairo? Meriti e demeriti vanno divisi. Se gli dai tutti i demeriti gli devi dare pure tutti i meriti, sempre perchè è lui il boss, mi pare poco realista. Sono invece sicuro che non è la fetenzia di presidente che si evince da internet e dai giornali gobbi. Sono sicuro che se qualcuno vorrà il Toro l’unico motivo per il quale non divulgare a mezzo stampa questo interesse sarebbe l’essere palesemente meno credibile di Cairo. In altre parole sono sicuro che nessuno più credibile di Cairo sia interessato al Toro.

            Soprattutto non vedo ne disastri ne “Cairesi” e non conosco nessun tifoso che goda per le plusvalenze.
            Vedo una società di calcio che si conferma da metà classifica ma ciò non significa che la proprietà non voglia migliorare. Se tieni conto che il Toro, come incassi, è da metà classifica dove sta il disastro sportivo? Abbiamo fallito l’obiettivo stagionale, punto e a capo.
            Noi con Cairo siamo andati in europa per demeriti del parma nella gestione finanziaria, il milan dei ricchissimi cinesi quest’anno rischia e se gli daranno il patentino uefa sarà probabilmente più per motivi di peso politico nei palazzi che per reale raggiungimento degli obbiettivi del fair-play finanziario. La solidità economica di una squadra è importante e non scontata, al giorno d’oggi, ma dire che c’è chi ne gode tra i tifosi è pretestuoso ed offensivo.

          3. Vedere un risultato negativo, non un disastro sportivo, in questa classifica vuol dire esser tornati vivi ed ambiziosi. Il Toro come incasdi è collocato a metà clasdifica ma dimentichi che grazie alle plusvalenze ha disponibilità economiche come nessun altro. Le casse societarie (leggi bene, non Cairo ma le casse societarie) sono piene, possiamo essere ambiziosi.

          4. Ok, allora siamo ambiziosi. Mi fai capire, per cortesia, dove posso trovare qualcosa di ufficiale sui bilanci del Toro? Continuo a leggere pareri discordi su quanto in positivo siamo e non capisco una mazza di bilanci.

          5. Grazie. Quindi a dicembre 2016 il Toro aveva in cassa 2,7 milioni, se ho capito bene. Speriamo non ci tocchi svendere perchè se continuiamo così..
            Quindi i dati ufficiali sono vecchi di 15 mesi.
            Ora si parla di molti più soldi in cassa, vediamo se l’asticella si alza.
            Comunque, dal bilancio che mi hai linkato, il totale dei costi del 2016 era di 73,7 milioni e gli incassi 5,2M da biglietti e 61M da tutto il resto tranne le plusvalenze che erano 10 milioni, vuol dire che il Toro o fa plusvalenze o deve diminuire i costi per non perdere 8M l’anno. Quindi è per questo che il Toro deve fare plusvalenze per alzare l’asticella e lui, per ora, è riuscito a farlo aumentando il valore del parco giocatori e il tetto stipendi. Economicamente non è un piciu.
            A parte questi discorsi che mi mandano fuori di testa, secondo me Cairo non è tra quelli che hanno fatto peggio e potrebbe sia migliorare che peggiorare o stagnare. Comunque sia non riesco a odiarlo e mi pare esagerato buttargli la croce addosso per aver puntato su Miha e sui Miha-boys, cioè di averlo accontentato in sede di mercato. Soprattutto perchè il proggetto Miha alla partenza pareva credibile alla stampa e a una buona parte dei tifosi. Poi mi girano le balle pure a me per il biennio perso e la lentezza di questo progetto, secondo me gli girano pure a Cairo. Il Toro esisterà millenni (mi auguro) io no.
            Dai c’è gente che scrive che ha mandato Mihajlovic via apposta perchè non vuole andare in europa per chissà quale teoria complottista, non siamo una tifoseria morigerata ed equilibrata nei giudizi, secondo me.
            Piuttosto mi preoccupa che scegliendo Mazzarri probabilmente dovremo rivoluzionare l’organico per l’ennesima volta e non fare solo innesti mirati, dato che l’attuale allenatore mi pare abbia una visione del calcio molto diversa da quella di Miha.

          6. Vincenzo, che ci sia chi gode delle plusvalenze non è offensivo ma è una realtà. Mi capita spesso di leggere di quanto bello sia avere una società florida economicamente, che con il futuro migliorerà. Non è vero, con le plusvalenze non migliori, ma rimani nel limbo, a galleggiare. Non sprofondi, ma non vai neppure da nessuna parte, visto che le plusvalenze sono prodotte dai giocatori che via via esplodono per prenderne altri ancora da maturare, e poi rivenderli a loro volta. Un circolo vizioso che ti incastra senza appelli. Questo vuol dire pure andare raramente in Europa e giocarla con una squadra sulla carta più scarsa dell’anno precedente perché chi ti ha portato fin li è andato via per portare soldi in cassa (magari comprando Amauri al posto di Immobile). Il sistema, finché funziona ovviamente ti tiene a galla ma non ti fa crescere, e Cairo continuerà ad essere contento di alimentare la visibilità del proprio ego senza più “uscire” soldi dal portafoglio.
            Dal prossimo anno, mi pare di aver capito, che arriveranno una ventina di milioni di euro in più dalle televisioni, vediamo cosa cambierà.

          7. Guarda, difendere Cairo non rientra tra le mie priorità. Comunque io ti confermo che dal mio modestissimo e personale punto di vista biennio dopo biennio il tiro lo si è alzato. Le tue previsioni sul futuro sono rispettabilissime ma non certe, parlo dello stagnare. E pure sulla goduria per le plusvalenze non concordo, magari qualche personaggio strano avrà pure fatto dichiarazioni in questo senso, visto che dici di averle lette ma mi pare più probabile che si trattasse di gente che sperava che i danari venissero usati subito per acquistare giocatori di livello, non di pazzi che godono nel vedere il bilancio della società gonfiarsi al solo scopo di pagare più tasse. Perchè mi risulta che non ci siano state divisioni degli utili, unico modo per attingere al supposto malloppo. Non ci capisco una mazza di bilanci e non so nemmeno se esistono dati certi consultabili. Ho letto che stiamo in positivo ma sul quanto lo siamo, non saprei. Se quest’anno continuiamo così ci sarranno dei giocatori svalutati e poche o nessuna plusvalenza possibile, potrebbe pure essere una scelta oculata lasciare qualche euro in cassa. Vedremo come sarà giudicato dalla storia Cairo ma attualmente non lo classificherei tra i presidenti negativi. Il calcio è cambiato e ritengo che se qualcuno più credibile di Cairo ci fosse si sarebbe già fatto avanti, a mezzo stampa. Non credo alla barzelletta dei colloqui privati rifiutati, dai è una minchiata talmente palese che ci sia gente che non si fa avanti che mi sembra offensivo pensare ci sia chi ci crede veramente.
            Se poi continuerà senza alzare il tiro, come tu sostieni, lo vedremo e le valutazioni del caso le faremo.
            Sulle plusvalenze ho risposto sotto, a sam.

          8. Io non parlavo ovviamente di te nello specifico, o di qualcun altro che scrive nel sito, ma anche alle chiacchiere che sento fare in giro o allo stadio. Sul fatto di tenere soldi in cassa, essendo società che devono gestire dei bilanci, non avrebbe molto senso, perché se tu arrivi a chiudere con un attivo di quaranta milioni ci devi pagare delle tasse esagerate, con annessi e connessi negli anni successivi, a meno che non si faccia qualche solita porcata all’italiana per evitarlo. Discorso plusvalenze: non è sbagliato, non dico questo, ma dico intanto che si deve trovare qualcuno che magari di acquisti ottimi ne azzecchi un po’ di più (per poter alzare l’asticella), e poi un presidente disposto a gestire alla stessa maniera ma investendo oltre a questo una decina di milioni all’anno di tasca sua, perché forse qualcuno dirà che non serve, ma un giocatore di quella cifra in più all’anno non farebbe schifo. Cancelliamo poi l’ipotesi di un azionariato popolare, ce le vedo (visto anche il numero di abbonati) diecimila persone a “cagare” mille euro a testa a stagione… Forse in Germania o in Spagna, dove accade sul serio, non in Italia. Ma continuando a fare così, è un vivacchiare ormai da otto anni, cioè dall’arrivo di Ventura. E’ ben più di un indizio.

  4. …”Piuttosto chi si accontenta di un simile scempio con la paura del fallimento e gioisce per il celebre scudetto del bilancio è complice di questa disfatta e non ha nemmeno il diritto di arrabbiarsi.”

    AGGIUNGO:Non tifa Toro ma Cairese

    1. State impazzendo, sia tu che l’articolista, l’egregio signor Redazione Noigranata.
      Lui vede gente che gioisce per lo scudetto del bilancio, tu addirittura ti sei inventato una frangia dei tifosi che tifano la Cairese (che non esiste) perchè paurosi.
      Capisco che la realtà sia dura da accettare ma non riuscirete mai a diminuire l’attaccamento dei tifosi del Toro, prescinde dai risultati.

      1. Ops… hai beccato l’infiltrato.
        ”Scrive da secoli” su infotoro con vari Nick.
        Obbiettivo: quello che hai detto tu.

        E noi cosa rispondiamo?
        FORZA TORO e Juve. ..Cacca.

        Ciao Vincenzo

      2. Capisco che la realtà sia dura da accettare

        Non per i tifosi della Cairese, felicissimi delle ultime 12 stagioni

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